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‘RADIO PENSIERI’, CECCHINI: “Roma favorita contro il Porto”, AUSTINI: “Stasera bisogna segnare”

Redazione

GIANCARLO DOTTO: “Bisogna stare nella testa di Spalletti per capire quale sarà la decisione di schierare uno tra Alisson e Szczesny. Credo che quella contro il Porto sia un po’ una chiamata alle armi e se il polacco gli dice ‘presente’ ha più possibilità di giocare. Io dico 55% Szczesny, 45% Alisson. E visto che Spalletti è uno che ammira molto il portiere brasiliano, il giocatore capirà. Dzeko in campo? Mi fido di Spalletti anche se è un peccato non vedere i tre folletti insieme contro una difesa un po’ lenta. Leggevo la notizia di due club che si contendono Iturbe: è molto umoristica come cosa”.

GIANLUCA PIACENTINI:Spalletti già nella sua prima esperienza europea con la Roma ci ha abituato ad un calcio spettacolo andando a vincere anche in trasferta. La Roma di oggi ha tanti giocatori con esperienza internazionale. Il fatto che Spalletti non abbia annunciato Alisson titolare, lascia spazio a possibilità per Szczesny. La logica dice che tocca al brasiliano, ma se dovesse giocare il polacco per Alisson sarebbe una prima bocciatura”.

ALESSANDRO AUSTINI:Da qualche giorno penso che Paredes rimarrà a Roma, anche se mi tengo la possibilità aperta fino alla fine del mercato. La Roma ci ha pensato eccome a venderlo quest’estate, ma penso che ora l’asticella si sia spostata verso la sua permanenza a Trigoria. Playoff di Champions? Non si decide tutto stasera, ma andrà impostata. La Roma ha l’obbligo di segnare, anche in caso di pareggio. Al Do Dragao ci sarà un’atmosfera elettrica e le gambe possono tremare, quindi il carattere e la personalità di alcuni giocatori sarà importante. Credo che Alisson si meriti il posto da titolare stasera, non penso che Szczesny sia al 100%".

PIERO TORRI:Bisogna volere bene alla Roma, bisogna aiutarla in questa stagione che sarà difficile e complessa. Borja Valero? Credo che non arriverà, la Fiorentina chiede uno sproposito. Da qui alla fine del mercato mi aspetto più un attaccante esterno. Può essere utile numericamente, soprattutto se Iturbe dovesse continuare ad essere un oggetto misterioso. Tra l’altro a gennaio Salah andrà a fare la coppa d’Africa, e sappiamo bene per esperienza diretta che non sai mai come ritornano da là. Il motivo principale per il quale la Roma non trova uno sponsor è soprattutto per l’identikit negativo che è stato fatto ai tifosi della Roma. Con Daniele De Santis è stato identificato il tifoso della Roma, ed è un grave errore”.

ANDREA PUGLIESE:“Il tridente leggero mi sembra la soluzione migliore ma lasciare fuori Dzeko per la Roma fa una grande differenza anche per il prosieguo della stagione. Per me il favorito è lui ma ieri ascoltando Spalletti qualche dubbio ce l’ho. Nella testa di Spalletti in porta il favorito è Szczesny ma stasera la logica vuole che giochi Alisson. Manolas e Vermaelen nonostante non abbiano avuto tempo per conoscersi credo siano una coppia molto ben assortita per le qualità che hanno. Sulla difesa a 3 vedo malissimo Fazio. Se stasera giocassero Emerson e Florenzi immagino che che De Rossi possa giocare centrale in una difesa a 3. Da quello che ho visto, il Porto è una squadra che soffre molto in difesa ma davanti ha diverse elementi che possono fare male. Loro puntano molto su questa partita in casa perché sanno l’ambiente che si crea nello stadio. Qui ci hanno perso squadre come PSG o Bayern Monaco e quindi uscirne incolumi sarà fondamentale, ma io sono convinto che la Roma vincerà. Bruno Peres è molto simile a Florenzi quindi non è un grande cambiamento a livello tattico. Immagino che un’alternativa la darà Rudiger quando sarà pronto”.

UBALDO RIGHETTI: “Vermaelen sarà chiamato ad un doppio lavoro, perché Manolas ha bisogno di essere guidato e dovrà pensarci lui. Il belga dove aiutare De Rossi in fase d’impostazione e per questo motivo il suo acquisto è fondamentale, mi auguro stia bene anche fisicamente. Il tridente leggero non ha mai deluso fin ora ma Dzeko ha mandato segnali importanti e potrà partire titolare. Il giocatore più importante adesso per me nella Roma è Perotti, che mi fa impazzire. Lo vedo bene in ogni posizione dell’attacco e ha fatto bene anche da mezz’ala."

MARCO MADEDDU: “In Europa le squadre che vincono solo quelle che ci mettono più intensità. Bruno Peres mi piace perché gioca a testa alta e con sicurezza e sono qualità che fanno la differenza in una squadra che vuole comandare il gioco. Attuare schemi collaudati con rapidità ed intensità è fondamentale. Tra le cose che m’hanno colpito di più cito il video che ha pubblicato la Roma che ha mostrato una grande unità e le parole di Vermaelen".

AUGUSTO CIARDI: "Il borsino per me è 55% Roma e 45% Porto. Tutti ripongono un enorme fiducia in Spalletti, che come ha detto non è tornato per arrivare secondo. Molte squadre hanno spesso fatto l’errore di aspettare il preliminare per fare mercato, mentre la Roma usando la formula del prestito si è mossa prima e questo mi fa ben sperare. Se dovessi fare un pronostico direi X2. Per Iturbe stasera c’è il forte rischio di vederla dalla tribuna, anche Ricci viene prima di lui. L’obiettivo principale sul mercato è un altro centrocampista e se parte Paredes me ne aspetto 2. l’esito del playoff detta anche il livello dei nuovi che arriveranno."

 

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