‘RADIO PENSIERI’, CAPUTI: “A Napoli la Roma ha acquisito la consapevolezza di essere una squadra forte”

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

di Redazione, @forzaroma

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ROBERTO MAIDA:Al San Paolo ho visto una squadra consapevole della propria forza, una squadra razionale e non ‘arruffona’. Ho visto un gruppo che ha creduto ciecamente alle istruzioni che sono arrivate dalla panchina. Spalletti ha completamente incartato la partita a Sarri. Fazio? Insieme a Manolas è stato il difensore ad avere il miglior rendimento”.

MASSIMO CAPUTI:Sabato la Roma a Napoli ha acquisito la consapevolezza di essere una squadra forte che sa far fronte anche ad assenze importanti. La vigilia di Napoli-Roma era una vigilia di incertezza, si doveva pesare la consistenza di questa squadra. Il Napoli era favorito e a poche ore dalla partita ti vengono a mancare due titolari come Strootman e Peres. Ora mi auguro che si siano resi conti che questa formazione ha grandi potenzialità”.

 

FABIO MACCHERONI:Non mi aspettavo una Roma così bella in questa grande emergenza. Il migliore in campo? Spalletti, anche se l’attenzione maggiore è sull’uomo che ha spaccato la partita con i suoi gol, ovvero Dzeko. Il bosniaco ha fatto dei gol da vero centravanti, è sembrato molto concreto anche se avrebbe potuto fare più reti. Quando fai 2 gol che decidono la partita vuol dire che hai fatto il tuo dovere da centravanti. De Rossi e Paredes? In coppia stanno benissimo, l’argentino ha confermato di poter essere un titolare della Roma”.

 

IACOPO SAVELLI:A Napoli la Roma ha fatto un vero e proprio capolavoro. Spalletti? Il bravo allenatore viene fuori in queste circostanze. Tatticamente l’allenatore romanista ha surclassato l’avversario. Sarri ha parlato di episodi, ma non è stato così. È stato l’intero andamento della partita a dare ragione alla Roma. Però attenzione, non è cambiato niente: queste sono vittorie importanti se gli dai continuità. Adesso ci vuole il doppio della ferocia di prima. Se l’errore che ha fatto Koulibaly l’avesse fatto Juan Jesus, il brasiliano non sarebbe potuto più entrare a Trigoria”.

 

MASSIMO CECCHINI:Ormai la Roma ha trovato il proprio spartito: la squadra di Spalletti ama essere aggredita per poi ripartire nel miglior modo possibile. Quando trova queste situazioni diventa micidiale, mentre con squadre che si chiudono trova più difficoltà. Sono convinto che con le big la Roma farà sempre una bella figura. Il Napoli non cambia mai pelle, mentre la Roma si adatta all’avversario”.

 

MASSIMILIANO MAGNI:A Napoli la Roma ha fatto un’impresa, è stato un capolavoro di Spalletti. Sono 2-3 partite che la Roma sta crescendo. Adesso bisogna vedere come si comporterà con le squadre minori. Giovedì e domenica arrivano due partite importanti, soprattutto quella contro il Palermo, una squadra che comunque gioca bene. La Roma dovrà dimostrare di essere cresciuta. Se tu fai questa partita a Napoli, con una squadra ridotta ai minimi termini, adesso devi fare quel salto di qualità che qui è sempre mancato, con il Palermo non puoi sbagliare. Bisogna tenere alta la concentrazione”.

FABRIZIO ASPRI:Spalletti ha fatto molto bene a ridimensionare un po’ Dzeko, a ricordargli che ha fatto bene ma deve comunque essere più cattivo. Dzeko sta tornando un po’ alla volta, quello che sta facendo in questo momento è da grande giocatore. Questa Roma senza quel tipo di giocatore, al momento, non ci può proprio giocare. La Roma con falso nueve non la vedo più”.

UGO TRANI: “Io mi sono rotto ampiamente le palle di sentire che a Roma ci sono i problemi e si vive male, quando invece bisogna rivolgere lo sguardo verso Milano e vedere tutto quello che sta succedendo con Icardi. A Roma si vive benissimo, basta con le multe per i cambi posto, per gli striscioni di Proietti e Sordi, basta danneggiare i tifosi della Roma senza motivo. Qua non è mai successo niente, questo bisogna dirlo tutti i giorni!”.

 

MAURIZIO CATALANI: “A Roma non è mai successo niente, i problemi della Sud non esistono. Bisogna invece andare a guardare quello che sta succedendo tra la curva dell’Inter e Icardi. All’Olimpico invece stanno cercando le persone che non vogliono più vedere allo stadio: se lo striscione di Alberto Sordi fosse stato esposto in tribuna Tevere non ci sarebbero state multe. Questa è una ricerca mirata dentro la Curva Sud e la Nord, è una pulizia etnica” 

ALESSANDRO ANGELONI: “Lo schieramento di Spalletti ha costretto Insigne e Callejon ad accentrarsi molto, di conseguenza Florenzi ha potuto alzarsi un po’ di più rispetto alla linea difensiva e a diventare pericoloso nella spinta offensiva. Florenzi deve giocare un po’ più avanti ed essere più libero tatticamente. È nel DNA di Spalletti creare squadre che sappiano fare gol in diversi modi, con o senza centravanti. In questo momento la Roma ha bisogno di Dzeko, ma nel corso della stagione si potrebbe anche riproporre il tridente leggero”.

 

MAX TONETTO: “La Roma al San Paolo è scesa in campo con carattere e voglia di vincere, in più la squadra è stata anche brava a seguire per tutta la partita la tattica di Spalletti. Paredes si è presentato a Napoli senza paura e giocando bene la gara, supportato da un De Rossi che fisicamente sta benissimo. Il gol di Koulibaly è responsabilità del centravanti, Dzeko si è fatto attrarre dalla palla e ha lasciato scoperta la posizione”

LUCA VALDISERRI: “Spalletti a Napoli ha dato una logica alla squadra. I giocatori che non avevano segnato in trasferta hanno espugnato il San Paolo. Spalletti è stato perfetto, Sarri invece non ha un piano B e non sa come uscire dal momento in difficoltà durante la partita. Inizione di fiducia mostruosa con i sei punti contro Inter e Napoli, adesso non bisogna fare passi falsi”.

 

ALESSANDRO CRISTOFORI: “Molto bene sabato, la Roma che abbiamo visto a Napoli non è solo un discorso di vittoria – anche se è importantissimo vincere in quel modo – ma anche questa nuova tattica con la difesa a tre e mezzo che potrebbe essere una toppa importante in vista dei giocatori in via di recupero come Ruediger e Mario Ru. Squadra corta ed equilibrata, tutto il contrario della partita contro l’Inter nella quale la Roma ha vinto ma ha anche rischiato tanto. Paredes ieri ha fatto una grande partita”.

GUIDO ZAPPAVIGNA: “La Roma è una squadra forte e semi completa. Forse manca solo un centrocampista, ma aspettando anche gli infortunati credo che questa squadra possa raggiungere traguardi importanti. Alcuni giocatori sono stati sottovalutati, vedi Fazio che è stato il capitano del Siviglia, e soprattutto Dzeko. La mossa vincente è stata la famosa difesa tre e mezzo”

 

PAOLO CENTO: “Complimenti a Spalletti che ha messo in campo una squadra tatticamente perfetta, contro un Napoli molto sotto tono in attacco. La Juventus la prossima settimana potrebbe perdere qualche punto, adesso ci vuole concentrazione per sperare in qualcosa”.

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