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‘RADIO PENSIERI’, TRANI: “Oggi la Roma gioca meglio con il centravanti”

Redazione

GIANCARLO DOTTO:“Le dichiarazioni di Nainggolan? Solo uno come lui poteva avere la faccia tosta di dire una cosa che nessuno avrebbe mai detto. Vista la storia europea della Roma, una sconfitta giovedì, porterebbe, in una città come questa, effetti disastrosi in vista della partita di domenica. Un grande risultato in coppa avrebbe invece effetti meravigliosi a Firenze”

FEDERICO NISI:“La Roma non deve permettersi di snobbare nessuno, il Viktoria Pilsen è certamente più forte del Bate Borisov che l’anno scorso ha fatto quattro punti su sei disponibili contro la Roma. Dallo Slovan al Porto la Roma ha dimostrato scarsa attitudine quando c’è da affrontare partite da dentro o fuori. Onorare l’Europa League vorrebbe dire onorare una stagione ed in questo senso i cambi dovranno essere funzionali per garantire di vincere le partite, non per far riposare i più forti”.

 ANGELO DI LIVIO:“L’Europa League non deve essere un peso ma uno stimolo in più. Sotto il punto qualitativo ha la rosa per arrivare fino in fondo. La partita di giovedì sarà fondamentale per capire con che testa verrà affrontata questa competizione. La formazione? Dzeko e Paredes giocheranno dall’inizio, Seck potrebbe fare il suo debutto ufficiale. El Shaarawy ha un carattere particolare, lo vedo un po’ triste ed in difficoltà e potrebbe pagare la concorrenza.”

GIANLUCA PIACENTINI:“Nella sfida di giovedì mi aspetto diversi cambi: Paredes, Fazio e Dzeko titolari. Alla vigilia di partite così, vista anche la partita di domenica con la Fiorentina, mi aspetterei un turno di riposo di uno fra Nainggolan e Strootman. Vermaelen? Ora capiamo perché al Barcellona aveva poco spazio e perché è stata inserita una clausola relativa alle sue condizioni. Non so se è meglio un attacco leggero o un attacco pesante, resto però fortemente dell’idea che nel calcio chi ha il centravanti lo deve utilizzare. Dzeko su tre palloni uno lo mette in porta. Totti difficilmente lo rivedremo titolare poiché si sta ritagliando un ruolo differente”.

ADRIANO SERAFINI: “Ho visto un’atteggiamento differente di Totti, è più tranquillo e calato meglio in questa realtà. Se gli altri hanno problemi non sono affari di Totti. La Roma non è tra le favorite in Europa League. Mi auguravo potessero venire fuori in Champions gironi più squilibrati possibili così che chi verrà retrocesso potesse essere più abbordabile ma per la Roma sarà dura. Gerson e Paredes me li aspetto a Plzen, queste partite di girone vanno sfruttate per regalare minuti a qualcuno che altrimenti non può giocare".

RICCARDO ‘GALOPEIRA’ ANGELINI: “Mi sono stancato di assistere a questi attacchi personali a Spalletti. Ci sono dei giornalisti che scrivono gli articoli con il solo intento di sfondare la Roma per i loro problemi personali con Spalletti. Si dovrebbero vergognare questi signori, sono completamente disgustato".

DARIO BERSANI:La Roma può fare tre gol a tutti ma se non registri la fase difensiva non vai da nessuna parte. Mi è dispiaciuto che Spalletti si sia dovuto ricredere sulla personalità della squadra. Sono troppi i giocatori che stanno giocando sottotono. Vorrei capire se questo succede anche agli altri ma è ancora presto per capire queste cose".

AUGUSTO CIARDI:Se a questa squadra servono 4-5 Totti, meglio che non t’iscrivi al campionato perché non li avrai mai, né tecnicamente né sotto il profilo della personalità. Paredes ha perso un po’ di fiducia agli occhi di Spalletti ma non è l’ultimo centrocampista come lo era Uçan, giovedì già me lo aspetto in campo".

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