GIANCARLO DOTTO:"Sono contento della permanenza di Emerson Palmieri, lo ritengo un calciatore di prospettiva e mi fido di Spalletti. Juan Jesus? Per me è un buon calciatore. Appena arrivato all'Inter era considerato una vera promessa del calcio brasiliano, anche se si è un po' perso nel tempo mostrando discontinuità. Però è un calciatore cattivo e tignoso che non molla mai. Vermaelen sa sicuramente gestire meglio il pallone in uscita, ma sono fiducioso che Jesus con Spalletti ritrovi le potenzialità che aveva mostrato in passato."
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‘RADIO PENSIERI’, DOTTO: “Juan Jesus? Un calciatore tignoso. Con Spalletti farà bene”

GIANLUCA PIACENTINI:"Ho visto i calciatori belli carichi. Dal ritiro mi auguro che Spalletti non debba ricominciare e cambiare ma semplicemente ripartire da quanto di buono fatto nella parte finale della scorsa stagione. Ora c'è da stabilire come sarà formata la rosa per la prossima stagione. Juan Jesus? Il giudizio sul giocatore è condizionato dai numeri dell'operazione: il prestito a un milione con obbligo di riscatto a nove, secondo me con 10 milioni la Roma può prendere un calciatore più forte, quantomeno più pronto."
ANDREA PUGLIESE:"Florenzi quest'anno con molta probabilità verrà schierato in un ruolo diverso da quello di terzino destro. Una sua eventuale cessione causerebbe un'incredibile plusvalenza dal momento che l'hai pagato zero. Totti? Immagino che Spalletti lo utilizzerà come ha fatto nell'ultima parte della scorsa stagione. Nel finale delle partite quando magari l'avversario sarà più stanco. Lì Totti con la sua fantasia e con il suo genio può incidere sulla partita stessa. Mi auguro che non venga utilizzato solo quando c'è da sistemare le cose ma che possa essere anche una scelta diversa. Che possa trovare minuti e spazio in situazioni differenti,magari dal primo minuto. Anche se penso che le partite dall'inizio con un minutaggio di 60-70 minuti rischia di sbagliarle. Essendo l'ultima stagione vorrei che si chiudesse con un ricordo eccezionale di Francesco Totti".
AUGUSTO CIARDI: "L’obiettivo, come detto anche da Spalletti, è quello di rinforzare la difesa. Il nome più caldo è quello di Juan Jesus, oggi torna in voga anche il nome di Nacho ma tra i due preferisco l’interista nonostante non mi faccia impazzire. La Roma ha bisogna di giocatori che diano continuità al loro calcio e Ljajic è proprio l’opposto. I nomi in uscita, a parte Pjanic, sono giocatori che non sono indispensabili".
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