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‘RADIO PENSIERI’, DOTTO: “Atalanta-Roma? Reja sicuramente caricherà i suoi giocatori”

ANDREA DI CARLO: "Nainggolan giura fedeltà alla Roma, ma a campionato aperto non si possono rilasciare delle dichiarazioni che possono destabilizzare l’ambiente. Ci sarà tempo per parlare del mercato e non è questo, quindi si cerca di fare meno danno possibile"
IACOPO SAVELLI: "Riduzione squalifica Higuain? Ha avuto un peso evitare uno strascico polemico nel big match Roma-Napoli. Alla fine meglio così, ce la giochiamo contro Higuain. Questa è una stagione che la Roma salva se arriva terza, ma parliamo di un salvataggio economico visto che non si può essere soddisfatti dei risultati sportivi. Adesso l’obiettivo della Roma è vincere le prossime tre partite, sperando che il Napoli perda qualche punto da qui allo scontro diretto. A Bergamo potrebbe giocare De Rossi, ha fatto una buona partita contro il Bologna".
CARLO ZAMPA:"Squalifica ridotta per Higuain? Meglio così, voglio battere il Napoli con Higuain in campo. Poi non mi aspettavo che gli mantenessero le 4 giornate, almeno nello scontro diretto non ci saranno alibi e penso che la Roma davanti al suo pubblico possa avere le carte in regola per vincere. Riguardo Sabatini non credo che rimanga fermo un anno. Sabatini potrebbe anche rimanere, ma tutti gli scenari per me rimangono aperti. Questa è la proprietà che ha fatto tornare Di Bartolomei alla Roma, gli va dato atto di quello che sta facendo. E adesso arriverà anche Giannini. Si mantiene quella continuità che nasce da quando questi ex giocatori si mettono la maglia della Roma.”.
UGO TRANI:"Alisson occuperà il posto da extracomunitario perché è un giocatore importante, titolare della nazionale brasiliana. La Roma, però, dovrà avere un portiere pronto per i preliminari perché ti capiterà una squadra forte, senza dubbio. Ricordo sempre con rammarico che alla Roma furono offerti Cavani e Pogba, ma qualcuno ebbe la buona idea di rifiutarli. Con le cessioni importanti non si costruiscono le grandi squadre".
MAURIZIO CATALANI:"Credo che la squalifica di Higuain verrà ridotta perché si tratta di un fenomeno mediatico. Non c'entra niente la giustizia sportiva. Potrei cambiare idea se venissero confermate le 4 giornate ma non sarà così. Il calcio italiano è pieno di queste storture e non credo all'entità della giustizia sportiva".
LUCA VALDISERRI:"Il calcio in Italia, e a Roma, non viene vissuto come uno sport. Lo stadio viene vissuto come il sacrario della purezza della razza, non come un contenitore dove le persone vanno ad assistere ad un evento sportivo. Ed ecco qui la differenza rispetto all'estero, dove il calcio è vissuto per quello che è: lo sport più bello del mondo. Ieri è stata una serata da Champions League, una serata di calcio meravigliosa".
MASSIMILIANO MAGNI: "Ieri è stata una serata emozionante a livello sportivo ma tornando alla nostra realtà è evidente la differenza di vivere gli eventi sportivi. All'estero il tifoso viene agevolato in ogni modo per andare allo stadio. I tifosi del Dortmund erano in piedi, con i bandieroni e i megafoni in mano. Perché a Roma tutto questo è vietato? Va cambiato tutto a livello organizzativo".
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