rubriche

‘RADIO PENSIERI’, ZUCCHELLI: “Dzeko ancora giudicato per lo scorso anno”. ANGELINI: “Florenzi si sta lasciando andare”

Redazione

CHIARA ZUCCHELLI: Dieci anni fa per la prima di Spalletti, dopo un anno in cui si era rischiata la Serie B, c’erano allo stadio 40mila persone, 10mila in più di quelle previste domani in una stagione in cui si lotterà per il vertice. Dzeko? Martedì ha fatto una signora partita, ma lo si valuta ancora ripensando all’anno scorso: se quel gol l’avesse sbagliato Higuain nessuno avrebbe detto nulla. In ogni caso la griglia di partenza per questo campionato secondo me è Juve, Roma, Napoli, Inter, Fiorentina, Sassuolo e Milan".

FABIO MACCHERONI: “L’acquisto di Bruno Peres non avvicina la Roma alla Juve ma è un ottimo acquisto. Come per Vermaelen che è un grande calciatore ma bisogna dargli tempo d’ambientarsi, lo stesso vale per il brasiliano. Anche Manolas si dovrà abituare ai nuovi compagni ma la difesa comunque ha fatto un salto di qualità. Tra Borja e Paredes terrei l’argentino. Lo spagnolo lo conosce Spalletti e se lo vuole va bene ma sembra che la Roma stia prendendo quello che gli cambia la squadra e non è così. Lo stesso Pizarro era un buon giocatore ma non era un Falcao che venne a Roma e cambiò perfino la mentalità. Perotti quest’anno farà il Pjanic nel centrocampo giallorosso quest’anno dietro le 2 punte che saranno Dzeko e Salah".

LUCA VALDISERRI: “Paredes se la Roma punta a fare una buona squadra va tenuto, anche se ancora non è maturo a tal punto da capire che ruolo può assumere in squadra. De Rossi gioca bene quando la Roma non gioca più, quindi se arrivasse un regista potrebbe prendere il suo posto. Con l’Udinese penso possa giocare di nuovo Dzeko per poi scegliere l’attacco leggero con il Porto, che si dovrà scoprire. Iturbe sono sempre più sicuro che sia mal consigliato. Questo impuntarsi nel restare può nuocere sia alla Roma che a lui stesso".

GABRIELEFASAN: “Le dichiarazioni di Bruno Peres dimostrano la sua ambizione. E’ partito pacato, quando gli hanno nominato la Juve s’è infuocato. Il suo acquisto avvicina la Roma alla Juve. E’ un tassello in più che la Roma cercava da anni ed è un giocatore da grande squadra che in mano a Spalletti può ancora migliorare. Il Napoli rispetto alle sue possibilità economiche si è rinforzato poco. Non oso immaginare se la stessa situazione si fosse presentata qua cosa sarebbe successo".

ANDREA DI CARLO: “Borja Valero riempirebbe una casella che ora alla Roma è vuota. A centrocampo c’è bisogno di un costruttore che porti anche qualità. A pochi giorni dalla chiusura del mercato la Roma ci proverà anche se potrebbe accadere di nuovo quello che accadde con Mutu, quando il giocatore e la Fiorentina avevano l’accordo con i giallorossi, ma Prandelli si oppose e non se ne fece più nulla. Da monitorare la situazione Paredes, che non è convinto di andare via, ma Spalletti non gli garantirà la continuità di cui ha bisogno”. 

Potresti esserti perso