‘RADIO PENSIERI’, MACCHERONI: “Skorupski? Non so quanto sia disposto a venire a fare il secondo”

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

di Redazione, @forzaroma

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CARLO ZAMPA: “Iturbe non è un giocatore in più nella rosa della Roma, piuttosto un giocatore in meno. L’assenza di Salah sarà molto importante, la Roma deve trovare un sostituto così come un uomo che possa sopperire l’assenza nel reparto di Iturbe. Punterei anche su un Primavera, è un settore da tenere sotto osservazione”.

FABIO MACCHERONI: “A me Alisson sembra un ottimo portiere ma non so se la pensa così anche Spalletti. Credo che gli dia più fiducia Szczesny per questo motivo lo fa giocare in campionato. Quella del portiere è una scelta da fare con molta intelligenza. Skorupski? Non so quanto sia disposto a venire a fare il secondo. Io avrei dato una chance a Marchizza invece di spendere soldi e ingaggio per Juan Jesus.  Avresti abbassato ancor di più il monte ingaggi”.

MASSIMO CECCHINI: “Il contratto di Manolas è quello più urgente da rinnovare. Senza il rinnovo il greco andrebbe via sicuro, anche perchè guardando gli stipendi dei suoi compagni lui guadagna anche meno. La Roma è all’undicesimo posto degli stipendi più alti, Manolas merita un ingaggio più alto”.

UGO TRANI:La trasferta contro l’Atalanta? Mi preoccupa un po’ l’ambiente. La Roma è all’11esimo posto della classifica stipendi nel calcio, ma poi è fuori dalle prime 40 del ranking. Se Iturbe fosse stato anche solo la metà di quello che si pensava che fosse, non avresti avuto problemi nel sostituire Salah a gennaio. Iturbe è stato pagato più di Salah, questo va ricordato. Ventura chiede di anticipare la Serie A al 13 agosto e ha ragione, altrove è così. Perché qui no?”.

ALESSANDRO ANGELONI:Sono d’accordo con Ventura di far iniziare il campionato il 13 agosto, è giusto. Significa cominciare la preparazione molto prima e arrivi a settembre che hai due mesi di lavoro fatto, partite di un certo livello sulle gambe. E’ quello che serve, ma cambiare le culture è sempre un po’ difficile. Il problema è che noi siamo un popolo di copioni, non abbiamo mai un’idea nostra, le andiamo sempre a prendere all’estero“.

 

LUCA VALDISERRI:I rinnovi? Sono tutte situazioni diverse. Manolas è quello che guadagna meno e secondo me il contratto gli andrebbe adeguato. Spalletti non ha un bisogno economico di lavorare, può tranquillamente godersi i soldi e la bella vita, però per un allenatore allenare è la sua quotidianità, è una soddisfazione. Comunque credo che Spalletti e la Roma potrebbero anche arrivare a maggio a decidere sul suo rinnovo, non c’è fretta. Ma io non vedo il pericolo che Spalletti vada via da Roma. Oggi un allenatore migliore di lui a Trigoria non credo possa arrivare, non vedo per quale motivo le due squadre si dovrebbero dividere. Non vedo dove potrebbe incrinarsi questo rapporto”.

 

ALESSANDRO CRISTOFORI:La priorità per i rinnovi? Per me è Spalletti. Non c’è Manolas, Nainggolan, De Rossi o Strootman che tenga. Per l’impatto che ha avuto e per la crescita che può avere con lui la squadra, lo metto in cima alla lista delle priorità dei rinnovi di contratto. Mi auguro che tra le prime notizie del prossimo anno ci sarà proprio il rinnovo del tecnico toscano”.

PAOLO CENTO:Stadio della Roma? Non credo che si corra il rischio di veder bocciato il progetto. Chi rinnoverei per primo tra Nainggolan, Manolas e Strootman? Nainggolan e Manolas, li metto in coppia. La questione del rinnovo dei contratti andrebbe chiusa prima di arrivare nella parte cruciale del campionato, altrimenti i calciatori poi iniziano a guardarsi intorno. Io userei molto queste settimane da qui a Natale per andare a provare a chiudere almeno alcuni di questi capitoli, altrimenti a gennaio inizierebbe il solito tam-tam”.

GUIDO ZAPPAVIGNA:Lo stadio della Roma? È importante che sia tutto trasparente, che la gente sappia. Manolas, secondo me è una pedina fondamentale per la difesa. È il reparto che ti permette di vincere. Quindi Manolas lo vorrei a Roma a vita perché deve essere un perno fondamentale per la difesa di oggi e del futuro. Io credo la dirigenza della Roma abbia già parlato con questi giocatori, Manolas lo vedo più tranquillo”.

 

CHIARA ZUCCHELLI:Strootman? Alcuni lo trattano al pari di Gerson al momento. Anche ora che è al 60-70% del vero Strootman, resta un signor giocatore. Anche adesso lo preferisco a Paredes e se la gioca con questo De Rossi. Se mi chiedessero di dare soltanto due maglie a centrocampo, io le darei a lui e a Nainggolan”.

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