GIANCARLODOTTO: “Una Roma così forte non c’era dai tempi di Capello. Sono eccitatissimo per l’arrivo di Bruno Peres. Quel gol alla Juve lo rende uno con la vocazione da romanista. Sarà una grande scoperta per tutti perché è davvero forte, anche se non è altissimo fisicamente è messo bene. Penso che Ventura parlando con Spalletti, l’abbia informato dei suoi miglioramenti nella fase difensiva. Il paragone con Amantino Mancini è perfetto, arrivato da esterno basso con Spalletti che riuscì a sfruttare perfettamente le sue qualità. Se arrivasse anche Borja Valero la Roma sarebbe troppo forte ma lo è già anche senza di lui. Per la partita col Porto, se una settimana fa avremmo messo la mano sul fuoco sulla presenza di Alisson, adesso inizio a pensare che Spalletti possa preferire Szczesny. Un’altra sorpresa potrebbe essere l’esclusione di Strootman, Spalletti sta riflettendo se schierarlo o se mettere Paredes insieme a De Rossi presentando una squadra più coperta. E’ anche vero che lo Strootman visto non è ancora quello che ci aspettiamo. Dzeko giocherà titolare, non credo che si partirà con El Sharaawy."
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‘RADIO PENSIERI’, DOTTO: “Strootman potrebbe partire in panchina domani. Szczesny favorito su Alisson”

GIANLUCA PIACENTINI: “Con l’acquisto di Bruno Peres la Roma di fatto fa 2 acquisti, perché restituisce Florenzi al suo ruolo originale. In difesa c’è stata una vera e propria rivoluzione. L’Inter non mi preoccupa, non credo abbia ridotto il gap con le prime tre. La mia sensazione è che la Roma sia più forte dell’anno scorso. Credo che ad un certo punto sia scattata una molla nel cervello dei dirigenti giallorossi che li hanno spinti a lavorare per colmare il gap con la Juve. Dopo Fazio e Vermaelen nessuno s’aspettava Bruno Peres, che è un colpo molto importante che da alternative tattiche clamorose alla Roma. La Juve non sembra così lontana e quindi si continuerà a lavorare per completare una campagna acquisti di livello. Loro hanno la difesa che non ha pari. Borja Valero a 31 anni con 15 milioni lo prendi. Sono d’accordo con la retromarcia della società che ha messo in vendita i biglietti della curva. Sarebbe stato un errore fare diversamente."
FEDERICONISII: “Il fatto che Vainqueur non è stato inserito nella lista mi fa riflettere. Se cedi lui e Paredes ne devono arrivare due e uno sarà di alto livello. Da quello che so Borja Valero non solo non disdegnerebbe la Roma, ma squadra e giocatore sono già d’accordo. Il problema è la Fiorentina che non sono sicuro che si metta a sedere con la Roma per trattare il giocatore. Se la Roma avesse la liquidità della Champions da quello che mi dicono non ci sarebbero problemi per Della Valle nel cederlo. Ragionandoci, non capisco perché la Fiorentina si ostini a trattenere Badelj che va in scadenza l’anno prossimo e mi sembra un elemento in più che mi fa pensare che Borja possa partire. Non do per certo il suo arrivo ma mi tengo buone speranze. Dzeko sono convinto possa andare bene, non è Higuain, ma il suo livello è alto e 15 gol in questa serie A sono nelle sue corde."
MARCO MADEDDU: “Con Bruno Peres la Roma adesso ha completato la difesa e l’ha fatto prima del preliminare. L’unico reparto dove hai meno scelta è il centrocampo, su tutto il resto hai diverse scelte da poter sfruttare. Dopo le cifre spese per Vermaelen e Bruno Peres non sono sicuro che Pallotta possa dare l’ok pure per Borja Valero. Forse con i soldi della Champions lo farebbe, ma comunque non sarebbe in linea con la filosofia della società, che punta giocatori che potrebbero dargli una plusvalenza in futuro. Con lui comunque la Roma sarebbe completa in ogni reparto. Il fatto di aver confermato i big, rinforzato la difesa e potre partire da punti fissi come Manolas, Salah e Perotti, credo che si sia lavorato bene e si possa dir poco alla dirigenza."
RICCARDO ‘GALOPEIRA’ ANGELINI: “Borja Valero è un giocatore che mi fa impazzire. Se riuscissero davvero a prenderlo sarei strafelice”.
GABRIELE ZIANTONI: “Questa è una squadra pronta e competitiva. In questo momento la Roma è sicuramente la seconda forza del campionato”.
AUGUSTO CIARDI: “Per me Bruno Peres non vale quei soldi, ma è comunque uno specialista del ruolo. Anche io avrei preferito un terzino più difensivo, ma passando da Florenzi a Bruno Peres la Roma ci guadagna. È un investimento corposo in termini economici, la Roma va a trovare un giocatore in più per una fascia dove c’era soltanto un giocatore adattato. In questa fase di mercato, la Roma mi ha sorpreso in positivo”.
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