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Rocchi parlava dell’Inter con un arbitro. I testimoni: “Aiutini e punizioni”

Rocchi parlava dell’Inter con un arbitro. I testimoni: “Aiutini e punizioni” - immagine 1
Il luogo del (presunto) delitto è chiaro: lo stadio di San Siro. La data, anche: il 2 aprile 2025, giorno di Milan-Inter di Coppa Italia
Redazione

C’è qualcosa di strano in questa inchiesta sugli arbitri. Un tempo sospeso, in cui tutti attendono un Big Bang senza sapere se arriverà mai. Come riporta la Gazzetta dello Sport il pubblico ministero Maurizio Ascione, titolare delle indagini sugli arbitri alla Procura di Milano, ha ipotizzato due designazioni decise a tavolino da Gianluca Rocchi. La frase simbolo è presto diventata questa: “Gianluca Rocchi è accusato di frode sportiva per aver scelto arbitri graditi all’Inter”. Sì, ma come è accaduto? Il luogo del (presunto) delitto è chiaro: lo stadio di San Siro. La data, anche: il 2 aprile 2025, giorno di Milan-Inter di Coppa Italia. La domanda è: con chi parlava Rocchi al Meazza? Gli inquirenti ritengono di aver capito di chi sia la voce della persona (o delle persone) a colloquio con il designatore. Cercheranno conferme nei prossimi giorni ma una teoria si fa largo: queste persone sarebbero appartenenti al mondo arbitrale. Per il Big Bang, serve che Ascione provi la sua teoria.

Gli interrogatori svolti dalla Procura sono stati molti, compreso l’avvocato veronese Michele Croce che, al termine di Inter-Verona del gennaio 2024, ha presentato un esposto alla Procura. Pure lui è stato sentito ma ovviamente non è la sua la testimonianza più forte. All’elenco delle persone ascoltate si possono aggiungere diversi nomi. Uno è quello dell’ex arbitro Eugenio Abbattista: c’è il sospetto che la sua audizione possa essere importante per l’inchiesta, anche se non è stata la scintilla che ha fatto scoppiare il caso. Probabilmente, però, ha parlato a lungo con Ascione: nel 2024 si era dimesso dall’Associazione Italiana arbitri e non ha mai nascosto il suo livore verso Rocchi e il sistema arbitri. "Ero stanco della sensazione di schifo che avvertivo attorno", aveva raccontato a Le Iene. Tra gli appartenenti alla classe arbitrale ascoltati dalla Procura - su per giù una ventina - c’è l’ex arbitro De Marco. E nell’elenco ci sarebbe anche Daniele Orsato. Il primo è l’uomo incaricato dalla Figc per curare le relazioni con i club di A e di B nel 2025-26. Orsato, invece, è l’attuale designatore della Can C, oltre che il secondo arbitro per presenze nella storia della Serie A