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COMO, ITALY - FEBRUARY 23: Andrea Stramaccioni of DAZN looks on during the Serie A match between Como 1907 and SSC Napoli at Stadio G. Sinigaglia on February 23, 2025 in Como, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
La situazione a Roma è tesa. Lo è per Gasperini, ma lo è anche per la dirigenza. Da Ranieri a Massara. E con Gasp le crepe sono state molteplici, fino allo sfogo di venerdì sera prima della gara contro il Pisa. Sul caos a Trigoria si è espresso a 'La Gazzetta dello Sport' Andrea Stramaccioni.
Ranieri venerdì scorso ha parlato chiaro: il suo intervento può destabilizzare l’ambiente? "Conosco entrambi da tanto tempo e so che sono due grandi uomini di calcio, con un carattere forte. In particolare, sulle dichiarazioni pre partita di Ranieri, penso che siano state controproducenti, non solo per Gasperini, ma anche per la squadra in un momento così importante della stagione. Perché onestamente non vedo che benefici potesse avere rendere pubbliche alcune osservazioni sugli allenatori che avevano rifiutato la Roma o fare un confronto con i risultati dell’anno scorso".
È mancata una presa di posizione da parte della società? "A questo punto è necessaria. I Friedkin devono scendere in campo e chiarire la situazione. Gasperini è un allenatore che hanno fortemente voluto e su cui hanno investito, che senso ha prenderlo e non supportarlo dopo pochi mesi? Stessa cosa, però, dico su Ranieri. Vanno chiariti compiti, poteri e ruoli. E possono farlo soltanto loro".
È una situazione che sembra ripetersi quasi ciclicamente ormai. Prima con Mou, poi con De Rossi. È un caso? "No, non può esserlo. La proprietà ha speso tanto e ha a cuore il bene della Roma, ma restano delle zone grigie su ruoli e poteri decisionali all’interno della società che causano da anni problemi su problemi".
Si è parlato a lungo di una figura come Totti in società. Può essere utile o sarebbe un’ulteriore figura ingombrante? "Totti è Totti. È la Roma. Lo prenderei di corsa. Poi, certo, la differenza la fanno sempre competenze e ruoli. Ingombrante lo diventi se non hai mansioni chiare e non c’è ordine. Ma io credo che uno come Francesco possa essere solo un valore aggiunto".
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