Le parole dell'argentino: "Nel primo tempo partiamo sempre fortissimo, poi magari ripartiamo col vantaggio e forse caliamo un po'"
Segna Soulé ed esplode la festa al matrimonio: il gol di Matias interrompe i testimoni di nozze
Questa volta Matias Soulé non è riuscito a far esplodere di gioia l’Olimpico all’ultimo secondo, ma la prestazione rimane da incorniciare. Novanta minuti in campo, tanti dribbling (tre su cinque riusciti) e una grossa mano anche in fase difensiva nel momento del bisogno, scrive Daniele Aloisi su Il Messaggero. Rimane, però, il rammarico per il pareggio contro l’Inter: "C'è un po' di delusione, il mister ci ha parlato e ci ha tirato su. Questo deve essere il punto di partenza, abbiamo giocato contro la squadra più forte del campionato, e questa gara è la dimostrazione che possiamo giocarcela con chiunque. Non dobbiamo buttarci giù e pensare di poter fare meglio a partire dalle prossime", ha detto l'attaccante. Pesa come un macigno il gol subito ad inizio ripresa come già successo contro l’Atalanta (Ederson) e Fenerbahce (Brown): "Nel primo tempo partiamo sempre fortissimo, poi magari ripartiamo col vantaggio e forse caliamo un po', ma non deve succedere se vuoi vincere le partite. Ma non è una questione di stanchezza". Matias si è messo alle spalle un’estate passata con le valigie in mano, ma soprattutto una seconda parte di stagione condizionata dalla pubalgia che lo ha tenuto fuori dal campo per due mesi. Ora si sente bene, al centro del progetto e in una condizione fisica ottima.
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