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Il Messaggero

Malen si riscopre bomber di coppa

Redazione
L'olandese è pronto al debutto in Europa League in maglia giallorossa dopo aver affrontato i rossoblù nel girone con l'Aston Villa: l'attacco è sulle sue spalle

C'era un vecchio slogan - «Gigante pensaci tu» - che sembra cucito addosso a Malen. Gasp, che bambino non è più da un pezzo, lo sa e punta proprio sul centravanti per «indirizzare» (cit.) già stasera a Bologna la qualificazione ai quarti di Europa League, scrive Stefano Carina su Il Messaggero. Del resto, il feeling del ragazzo di Wieringen con le coppe europee è di tutto rispetto: già le 24 reti in 61 presenze balzano subito all'occhio, ma se non ci si accontenta basta poi vedere le vittime illustri per farsi un'idea che per questo signore la competizione non fa differenza, campionato o coppa che sia. Stasera tocca di nuovo a lui guidare l'attacco della Roma. Sarà un debutto particolare, in una gara delicatissima con la consapevolezza che dietro ha poco e nulla. Ferguson si è operato alla caviglia e ha detto addio in anticipo all'avventura in giallorosso; Dovbyk forse lo rivedremo a maggio; Dybala se non ci saranno intoppi a fine aprile e Soulé, anche se Gasp farà di tutto per portarlo a Como (ieri ha continuato a lavorare a parte), è presumibile che tornerà al top soltanto dopo la sosta.

Perché la Roma oggi dipende dalle giocate di Malen, che ora a Gasp ricorda «Muriel e qualcosa di Milito». Un finalizzatore che appena può tira in porta (già 38 le conclusioni, in rosa è dietro solo a Soulé con 42) ma allo stesso tempo ama anche giocare con e per la squadra. A Genova c'è riuscito poco. Proprio per questo motivo Gasperini sta pensando contro il Bologna di affiancargli Zaragoza che ai rossoblù ha segnato a dicembre con la maglia del Celta. Vaz è considerato ancora troppo acerbo, meglio il trottolino spagnolo che nel 3-4-1-2 che ha in mente il tecnico  può agire nel ruolo di seconda punta pronta a sostenere l'olandese ma anche disponibile a fare un passo indietro all'occorrenza. Perché va bene Malen, ma da solo non può bastare.