È una Roma che corre forte, seguendo i dettami del suo allenatore, indipendentemente dagli interpreti in campo

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Adesso sì, è la Roma di Gasperini. "Mi rivedo in ogni concetto di gioco di questa squadra", ha ammesso il tecnico dopo il pokerissimo che la sua Roma ha rifilato all'Udinese. Il creatore che si riconosce nella creatura, plasmata nell'anno abbondante passato a Trigoria. È una Roma che corre forte, seguendo i dettami del suo allenatore, indipendentemente dagli interpreti in campo. L'ha dimostrato in questo ciclo di gare ravvicinate, che si chiuderà - scrive Simone Valdarchi su 'Il Corriere della Sera' - tra domani e sabato con le sfide a Manchester United e Sassuolo. Un'attitudine che ha reso quello della Roma il miglior attacco del campionato, con 28 gol in 10 giornate: una media di 2,8 reti a partita. Merito di Malen, certo, ma la banda di Gasperini è una cooperativa del gol, con altri 11 marcatori oltre all'olandese in Serie A: 14 i marcatori diversi contando anche la Champions. Ora, a far sognare i romanisti ci sono Malen e Gasperini, con la speranza che, oltre alla bellezza, rimanga intatta anche la concretezza.

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