Gasp all'Atalanta ha mandato in doppia cifra almeno due uomini in 7 anni su 9. Da Dybala a Mora: ecco chi deve affiancare l'olandese nella produzione di gol
Roma, sei già grande: ora bisogna riempire tutto il bicchiere
Chi può fare compagnia a Malen? Con l’ultimo centro a Torino, l'olandese è arrivato a quota 20 gol in 23 presenze in serie A, spalmate a cavallo tra le due annate. Considerando il minutaggio, 1823’, Malen viaggia a una media di un gol ogni 91 in campo, tradotto: una rete a partita. Ma Gasperini sa di non poter dipendere esclusivamente dalla sua vena realizzativa e, per questo, cerca nella rosa chi può provare a tenere il passo. D’altronde, avere più attaccanti prolifici non sarebbe una novità per il tecnico di Grugliasco, che nei nove anni di Atalanta ha registrato statistiche clamorose da questo punto di vista, con picchi di campionati da 98 e 90 gol. Come sottolinea Simone Valdarchi sul 'Corriere della Sera', dal 2018-19 in poi, infatti, i nerazzurri hanno potuto contare su almeno due calciatori da 10 o più reti. Nel biennio 2019-2021 furono tre e nel 2023-24, annata conclusa con la vittoria dell’Europa League, nella sola serie A la rosa dell'Atalanta chiuse con 4 marcatori in doppia cifra: Scamacca, Koopmeiners, Lookman e De Ketelaere. Trovato anche a Roma il centravanti dei sogni, Gasperini ora gli cerca compagnia. Lo scorso campionato il secondo per reti fatte fu Soulé, con 6 gol all’attivo, mentre tutti gli altri attaccanti rimasero addirittura dietro a Wesley, terzo a quota 5. Ora soltanto Soulé e Mora si sono sbloccati mentre Dybala è ancora all’asciutto, così come ovviamente Pellegrini, in attesa dell'esordio. Proprio a loro spetterà, da Como in poi, il compito di aumentare il coefficiente di pericolosità dell’attacco.
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