La più bella Roma di Ranieri ritrova il muro Manolas-Fazio e ringrazia il senso di sacrificio di De Rossi e la crescita tattica di Kluivert e Cristante. Bene anche Mirante che ha restituito sicurezza al reparto, Schick (quasi) tutto bene tranne il tiro in porta
<strong>SCHICK 6</strong>
Rimembranze di bei tempi, quelli in cui a Genova sembrava un prospetto di campione. Il Patrik di oggi, anzi degli ultimi due anni, è un prototipo di bidone di mercato considerate le cifre. Nei primi 40 minuti si fa notare per un paio di scambi interessanti con Kluivert e per un giallo di frustrazione. Davvero poco. A fine primo tempo ha un due occasioni: un bel pallone in area piccola ma aspetta il ritorno di Tonelli e una volata verso Audero che però lo battezza in anticipo. Ripresa con maggiore verve. Indirizza bene un colpo di testa al 50’ e attacca bene gli spazi muovendosi spesso sul primo palo proprio come dovrebbe fare un grande attaccante.
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