La più bella Roma di Ranieri ritrova il muro Manolas-Fazio e ringrazia il senso di sacrificio di De Rossi e la crescita tattica di Kluivert e Cristante. Bene anche Mirante che ha restituito sicurezza al reparto, Schick (quasi) tutto bene tranne il tiro in porta
<strong>KLUIVERT 6,5</strong>
Ranieri gli ha tolto le manette e lo ha lasciato libero di interpretare il ruolo di guastafeste. Un po’ come era accaduto con Menez dieci anni fa. L’olandese ne approfitta ma deve mettere su nervi saldi e coraggio nei contrasti. Il ritornello Trap di alcune giocate non sempre è supportato da un testo adeguato e nel secondo tempo perde la brillantina diventando spesso troppo prevedibile ma è bravo a dare una mano in difesa e a dimostrarsi un po’ più testaccino del solito. (72’ El Shaarawy 6: all’andata fece male due volte alla Samp. Stasera ha poco tempo per farsi ricordare da “genoano” ma è comunque una spina nel fianco)
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