La Roma rialza la testa con un mix di giovani e vecchietti terribili. Nella notte magica di Calafiori emergono di nuovo i baby spagnoli ma a prendere i giallorossi sotto braccio sono pure Mkhitaryan e Pedro
VIDEO - Borja Mayoral: "Non mi considero la riserva di Dzeko. Ci sarà sana competizione tra noi"
<strong>PEREZ 6,5</strong>
Dovrebbe avere il sacro furore del Dio Marte, ma le fiamme non si vedono per oltre 40 minuti. Dopo 13 aggancia bene e calcia discretamente un pallone lucidato da Pedro, ma la mira non è perfetta. Un bel gesto tecnico non seguito da altri segnali degni di nota fino alla serpentina che porta all’azione per il pareggio di Mayoral. Spesso però mostra tanta fretta di attaccare la linea difensiva e poco dialogo coi compagni. Glielo avrà detto Fonseca perché nella ripresa è più collaborativo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti