La Roma rialza la testa con un mix di giovani e vecchietti terribili. Nella notte magica di Calafiori emergono di nuovo i baby spagnoli ma a prendere i giallorossi sotto braccio sono pure Mkhitaryan e Pedro
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<strong>CALAFIORI 7,5</strong>
Non cala solo fiori. Ma pure cuori, quadri e picche. Il gol del 2-1 se lo rivedrà fino ad esaurire le batterie di tablet, pc e smart phone. Un capolavoro in una mostra che mette in risalto le tanti doti dell’ex gioiello della primavera. Altri punti fragola nella raccolta per un posto da titolare nel futuro. Inizia con un sinistro tagliato che rasa il palo della porta svizzera, prosegue a fronte alta mettendo tutte le doti a disposizioni in vetrina e beccandosi il primo giallo per un intervento ruvido. A fine primo tempo si mette in proprio chiedendo giusto un consiglio a Pedro e per poco non rimedia un rigore. Poi il gol che vale il primo posto e cancella mesi di infortuni, lacrime e sudore. Se solo fosse un terzino destro…
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