Una doppietta da sogno del difensore e le tante magie della Joya per un derby che profuma tanto di Champions
Roma-Lazio, tra cori e fumogeni: ecco l'arrivo del pullman giallorosso
DIFESA
Gasp piazza il colpaccio e supera la Juve. Prestazioni di carattere anche di Hermoso e Celik
SVILAR 6,5: Prima un capitombolo a gioco fermo, poi la presa sicura su Cancellieri ma soprattutto il doppio spavento su Gila e Noslin in mezz’ora di sofferenza eccessiva. Perfetta invece l’uscita su Cancellieri ad evitare l’immediato pareggio. Nella ripresa deve stare attento solo a qualche calcio degli avversari.
MANCINI 9: Dici derby, pensi al Mancio. Quello che lo ha già risolto, quello che ha sventolato bandiere e pianto lacrime. Ma così francamente non se lo aspettava nessuno. Proprio Gianluca sblocca una stracittadina tesa con un colpo di testa da vero bomber. Non ha ancora lo stomaco pieno questo gladiatore di altri tempi e nella ripresa trova il raddoppio facendo esplodere la curva Sud. Eppure il suo derby non era iniziato bene. Sorpreso, forse troppo, dai tentativi iniziali di Noslin che lo mette in difficoltà soprattutto quando la gara si mette sulla velocità. Con l’uscita di Ndicka si piazza al centro lasciando il compito a Celik, ma soprattutto si piazza al centro della difesa laziale. Prima dell’inchino e di tanti recuperi. (83’ Ziolkowski sv)
NDICKA 6: Forse sceglie male i tacchetti, ma scivola un po’ troppo nel primo quarto d’ora mostrando un lento risveglio. Poi ritira fuori la personalità ma alla mezz’ora deve arrendersi a un problema muscolare nato da un’azione in cui la Dia era in fuorigioco di 6 metri. (36’ Rensch 6,5: l’eroe di Parma ha ancora l’adrenalina sulla pelle e la mostra ad ogni contrasto)
HERMOSO 7: Clima da battaglia, lo spagnolo ci si cala senza problemi. Anche lui balbetta un po’ all’inizio, poi si prende cura di Cancellieri anche con toni duri. A fine primo tempo va vicino al raddoppio con una rasoiata. Nella ripresa la situazione scivola via tranquilla e riesce pure a mantenere la calma nonostante un intervento killer sul polpaccio ai suoi danni.
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