E’ tempo di promozioni e bocciature nell’anno dai due volti di una Roma finita terza e per la prima volta nella sua storia ai preliminari. Il migliore della classe, magari non in condotta, è Radja Nainggolan ormai emblema della Roma insieme all’eterno Totti
<strong>SPALLETTI 8</strong>
Minestra riscaldata? No, qui si tratta di rivisitazione elaborata di un piatto già gustato dalla Roma in annate più fortunate. L’arrivo di Luciano è stata una manna dal cielo: per il gioco, i risultati, la ritrovata verve del gruppo e le dichiarazioni non banali. Quarantasei punti nel girone di ritorno, una sola sconfitta (con la Juve) e la gestione del caso Totti che alla fine ha visto entrambi vincitori.Guardando la Roma a San Siro saliva il rimpianto di dover aspettare fino ad agosto per rivederla, l’esatto contrario di quanto accaduto lo scorso anno con Garcia. Luciano da Certaldo via San Pietroburgo è tornato console di Roma. Meriterebbe il ricco Crasso al suo fianco, speriamo possa accontentarsi di molto meno.
© RIPRODUZIONE RISERVATA