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BOLOGNA, ITALY - FEBRUARY 03: Cristian Volpato of US Sassuolo celebrates scoring his team's second goal during the Serie A TIM match between Bologna FC and US Sassuolo at Stadio Renato Dall'Ara on February 03, 2024 in Bologna, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
Alla vigilia della sfida tra Roma e Sassuolo, Cristan Volpato è stato il protagonista dell'ultima puntata di Nero&Verde. Il trequartista, ex della sfida, ha ripercorso le tappe della sua carriera parlando anche dell'esperienza nella Capitale. Queste le sue parole:
Sul suo impiego crescente. “Tutti i giocatori vogliono giocare sempre, io sto trovando più spazio, ma devo continuare a lavorare e tenere i piedi per terra“.
Sui suoi primi calci al pallone. “Da bambino segnai 25 reti in una partita col mio club locale, a fine partita venne una persona a chiedermi di trasferirmi a Sydney per giocare. Lì è iniziato tutto“.
Su Totti suo agente. “Un giorno arriva Francesco all’hotel di mia madre e le chiede di prendermi come tesserato. Lei tremava… Quando io l’ho saputo, sono rimasto contentissimo. Ho firmato subito“.
Sul suo ex allenatore Mourinho. “Ero sotto shock, mi allenavo veramente forte quando c’era lui. Ricordo che, appena qualche ora dopo essere stato annunciato, venne a vedere una partita della Primavera“.
Su Dybala. “Paulo è una persona straordinaria, molto umile. Per me è uno dei più forti che ha giocato in questo campionato, sono contento di aver giocato e aver imparato da lui a Roma“.
Su Matic. “Matic è come un fratello grande che mi aiuta sempre. Ero felicissimo quando è arrivato al Sassuolo, sapevo cosa può dare a me e alla squadra“.
Sul prosieguo della stagione. “Dobbiamo ricordare da dove arriviamo, ma anche sapere quanto siamo forti. Abbiamo lasciato per strada tanti punti, lo sappiamo tutti, ora è arrivato il tempo di fare le nostre partite“.
Sulla prossima sfida di campionato. “Sappiamo quanto è difficile giocare contro la Roma all’Olimpico. Là i tifosi sono di un altro livello, sono come un 12° uomo in campo“.
Su cosa l’ha convinto a scegliere il Sassuolo. “Tutti i giocatori che sono passati da qua… Come crescono i giovani e come li valorizzano, è un ambiente ideale per me“.
Sul suo ruolo preferito. “Mi piace giocare trequartista, ma va bene anche ala. Basta stare in campo“.
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