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Getty Images
Gian Piero Gasperini si prepara alla sua rivoluzione a Trigoria. Con l'allontanamento di Ranieri già consumato e quello ormai scritto di Massara, i Friedkin hanno affidato sostanzialmente la Roma all'allenatore di Grugliasco. La conseguenza è l'ennesima tabula rasa, dalla figura del direttore sportivo a - probabilmente - quella del responsabile del settore giovanile ma ovviamente pure quella dello staff medico. Come riporta Matteo Pinci su 'La Repubblica', Gasperini aspetta Riccardo Del Vescovo con cui ha lavorato negli ultimi tre anni all'Atalanta. Anche grazie a lui nel 2024 a Bergamo è arrivata una storica Europa League:"Umiltà, Unità e Rispetto, Sforzo, Sacrificio e tanta tanta Passione.. Con questi ingredienti c’è forse qualcosa di Impossibile?", scrisse su Instagram per celebrare la vittoria di Dublino. Per Del Vescovo, però, sarebbe soprattutto un ritorno a Trigoria visto che in giallorosso ha vissuto forse la sua avventura più importante, di sicuro la più duratura: dal 2013 al 2019 ha ricoperto il ruolo di Responsabile Sanitario del Settore Giovanile e dal 2015 al 2019 di Coordinatore Sanitario della Prima Squadra.
Poi la parentesi con Empoli e Verona prima di approdare nel 2022 all'Atalanta dove si trova ancora oggi. Medico Chirurgo specialista in Diagnostica per Immagini, Del Vescovo (romano classe 1980) si occupa principalmente di diagnosi e gestione del trattamento conservativo nei traumi muscolari e nelle lesioni tendinee, trattamento locale delle patologie articolari, valutazione clinica e funzionale dei traumi da sport, follow-up riabilitativo delle patologie osteo/articolari. Nel 2009 si specializza in Diagnostica per immagini presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma e consegue, nel 2014, un Dottorato di Ricerca (Ph.D.) in Patologia Sperimentale applicata allo Sport e, nel 2020, il Diploma di Specializzazione in Medicina dello Sport presso l’Università "Carol Davila" di Bucarest. Ha svolto e svolge il ruolo di consulente per la clinica di Villa Stuart, ma anche a La Madonnina a Milano e per altre strutture ospedaliere della capitale. Inoltre Del Vescovo (laureato e specializzato al Campus Bio) è Professore e Docente al Master in “Theory and Methodology of Training in Soccer” presso eCampus ed UniCamillus. In passato ha collaborato anche con Lazio, Milan, Juve, PSG, Fiorentina, Udinese e Scuderia Ferrari.
Nel 2019, dopo il suo addio alla Roma, era stato citato e coinvolto nell'inchiesta di 'La Repubblica' che portava alla luce una lettera di Ed Lippie, preparatore atletico e uomo di fiducia di Pallotta, all'allora presidente. Nel testo si evidenziava come lo spogliatoio giallorosso fosse una vera e propria polveriera, con diversi senatori e altri membri della Roma che chiedevano la 'testa' di Monchi e del tecnico Di Francesco, ma soprattutto di Francesco Totti. Non solo, perché Lippie svelò anche la sua fonte a Trigoria: si trattava - insieme al fisioterapista Damiano Stefanini - proprio del medico sociale Riccardo Del Vescovo. Quest'ultimo veniva indicato come il più convinto che la Roma dovesse essere “detottizzata”. Tutti i diretti interessati, scrisse il quotidiano, vennero informati della mail. Per Totti fu una ferita profonda e lui stesso disse alla società che serviva intervenire nello spogliatoio, a partire proprio da Del Vescovo e Stefanini. Il 30 maggio 2019, giorno in cui è stata pubblicata l'inchiesta, l'Ansa ha provato a intercettare una replica di Del Vescovo: "Io contro Totti? Non voglio fare commenti, e non ho mai parlato in vita mia con i giornalisti. Non commento in generale, e mantengo una linea legata alla mia professione e professionalità. Io sono sempre a favore della società e delle sue direttive. Ripeto, non voglio fare commenti, ma sono molto rispettoso di tutto ciò che gira intorno alla società della Roma". A distanza di 7 anni Gasperini lo rivuole a Trigoria, ma allo stesso tempo i Friedkin stanno pensando di riportare Totti in società ora che è stato allontanato Ranieri (che prese il posto di Di Francesco proprio in quella stagione nei mesi finali). Corsi e ricorsi, vecchie ruggini che rischiano di tornare a farsi sentire.
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