Forzaroma.info
I migliori video scelti dal nostro canale

forzaroma news as roma Gasperini: “Dopo il 2-1 pensavo alla Conference. Dybala? Sarei contento di averlo a disposizione”

news as roma

Gasperini: “Dopo il 2-1 pensavo alla Conference. Dybala? Sarei contento di averlo a disposizione”

Gasperini: “Dopo il 2-1 pensavo alla Conference. Dybala? Sarei contento di averlo a disposizione” - immagine 1
Le sue parole: "Un peccato aver perso Paulo per così tanti mesi. Ero convinto che avrebbe avuto un'annata straordinaria"
Redazione

Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di SkySport a termine del match vinto contro il Parma. Queste le sue parole:

Il pubblico neutrale si diverte con queste partite, lei si è divertito? "Alla fine sicuramente (ride, ndr). E' successo di tutto, è vero. Penso che la gente si sia divertita, la partita è stata veramente di livello. Abbiamo fatto un primo tempo buonissimo, abbiamo preso qualche contropiede di troppo ma abbiamo fatto bene sotto tutti gli aspetti. Poi abbiamo incontrato un Parma che ha pareggiato subito a inizio secondo tempo, la squadra stava benissimo e ha battagliato alla grande. E' stata una partita difficile, nel finale l'abbiamo ribaltata ma abbiamo avuto tante occasioni".

Tra i protagonisti Paulo Dybala, che ci ha detto che il derby sarà l'ultima partita davanti ai tifosi della Roma? "Ha detto così. Ah, 'da contratto'... magari, chi lo sa. Non so, c'è ancora una settimana prima di arrivare al derby. Dybala è stato bravissimo anche oggi, rientrava dopo tanto tempo e ci ha dato sicuramente qualità. Peccato non averlo avuto per così tanto tempo in questa stagione".

Si aspettava un secondo tempo del genere? Quale è stato il cambio più decisivo? "Beh, quello di Rensch che ha fatto gol e ha conquistato rigore. In termini di risultato ha cambiato la partita. Sicuramente abbiamo fatto un ottimo primo tempo, dopo un errore abbastanza netto come quello a inizio secondo tempo che ha portato al loro gol non è facile recuperare tutte le energie per riportarsi in vantaggio contro una squadra che sta così bene come il Parma e che ripartiva con pericolosità e fisicità. Noi abbiamo avuto un grande spirito, questa squadra sotto quell'aspetto è straordinaria da inizio anno. Abbiamo avuto occasioni importanti con Malen e Suzuki ha fatto un paio di parate incredibili. Sembrava una partita un po' stregata per il numero di occasioni. Abbiamo avuto tanti gol e palle inattive, palle finite fuori per un soffio... poi è successo tutto negli ultimi minuti".

Si aspettava un secondo tempo del genere? Quale è stato il cambio più decisivo? "Beh, quello di Rensch che ha fatto gol e ha conquistato rigore. In termini di risultato ha cambiato la partita. Sicuramente abbiamo fatto un ottimo primo tempo, dopo un errore abbastanza netto come quello a inizio secondo tempo che ha portato al loro gol non è facile recuperare tutte le energie per riportarsi in vantaggio contro una squadra che sta così bene come il Parma e che ripartiva con pericolosità e fisicità. Noi abbiamo avuto un grande spirito, questa squadra sotto quell'aspetto è straordinaria da inizio anno. Abbiamo avuto occasioni importanti con Malen e Suzuki ha fatto un paio di parate incredibili. Sembrava una partita un po' stregata per il numero di occasioni. Abbiamo avuto tanti gol e palle inattive, palle finite fuori per un soffio... poi è successo tutto negli ultimi minuti".

Il bellissimo atteggiamento fa pensare che ci sia un bellissimo gruppo che pensa di arrivare in alto. "Complimenti ai ragazzi per come sono entrati. Ho sempre fatto i complimenti a questo gruppo, dal primo giorno, per come vuole raggiungere il traguardo. Ora c'è stato questo ribaltamento di risultato, ma lo sarebbe stato comunque perché sotto quell'aspetto questa squadra non è mai mancata. Ora certi cambi sono cresciuti e abbiamo recuperato qualche giocatore come Dybala e Soulé, era fuori anche El Shaarawy. Ritrovare la squadra e dare una svolta alla gara con i cambi ci è riuscito poche volte durante l'anno, ora siamo sicuramente più pronti".

GASPERINI A DAZN

Si è goduto la vittoria nel finale... "A me è capitato raramente di passare dal 2-1 al 2-3. Anche questo è un record, è la prima volta che non vedo il rigore. Stavo guardando i tifosi, invece c'era il tabellone che l'ha fatto vedere in diretta e l'ho visto uguale..."

Quando si è seduto in panchina dopo il gol di Keita ha pensato che ci potesse essere la possibilità di rimontare? "Non pensiamo mai che sia finita finché non fischia l'arbitro. Mancava poco, serviva ribaltare e non solo pareggiare. Stavo pensando alle occasioni che avevamo avuto e le parate strepitose di Suzuki e già pensavo alla Conference (ride, ndr)...".

La squadra ha avuto una grande reazione nonostante le occasioni mancate. "Non è facile in questo periodo del campionato. Può esserci un calo, qui abbiamo preso un brutto gol. Il pallone passa in mezzo a tre, bravissimo Strefezza ma sono gli episodi che ti fanno incavolare perché sono gratuiti. Tornare in vantaggio contro una squadra con entusiasmo non era facile. Ci sono state occasioni dove non abbiamo fatto gol. Sembrava una giornata storta. Va premiato lo spirito di questi ragazzi. Il rigore mi sembra netto. Capisco che faccia male perdere così ma credo che la Roma abbia meritato e abbia fatto una buona partita contro un Parma motivato e forte".

Malen e Dybala si sono organizzati da soli sul rigore? "È una tecnica... abbiamo mandato Dybala perché tutti andavano su di lui per distrarlo. Ha fatto il palo... poi ha dato la palla a Malen. Malen è un ragazzo tranquillo, non molto espansivo. Si è inserito benissimo nello spogliatoio, non è un capogruppo ma è straordinario. Ha sempre questo viso sereno, ci tiene moltissimo, ha motivazioni straordinarie. È un ragazzo che ci ha alzato il livello ma siamo affezionati anche a livello umano".

Su Dybala. "Un peccato averlo perso per così tanti mesi. Paulo stava molto bene prima dello stop. Ero convinto che avrebbe avuto un'annata straordinaria, l'avevo visto giocare a livelli altissimi. Adesso lo abbiamo. È un ragazzo che ha tante energie, anche a fine partita era pimpante".

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Sull'arbitraggio? Cuesta ha parlato di gestione a senso unico. "Ci sono le immagini, le vedrà tutta Italia, ha ragione Cuesta, mi sembrano tutte molto evidenti. Capisco la delusione di aver perso nel recupero. Loro hanno giocato con uno spirito straordinario ed è bello per il campionato. Aver vinto per noi è motivo di grande soddisfazione. Abbiamo giocato un primo tempo molto buono. Abbiamo avuto tante occasioni, Suzuki è stato straordinario. I numeri parlano da soli, gli episodi idem. Sarebbe stata una beffa perdere questa partita".

Dybala ha detto che il derby potrebbe essere l'ultima partita con la Roma. La sua posizione? "Ha detto una cosa molto precisa: ha detto "potrebbe". Potrebbe è un condizionale. È chiaro che è una cosa che riguarda la società e il giocatore. Io sarei contento di averlo a disposizione. Purtroppo è stato tre mesi fuori per infortunio. Dybala non ha solo tecnica ma anche una fibra muscolare particolare, a fine partita era ancora fresco, non scende di prestazione. Questo è un argomento che riguarderà la fine del campionato".

Cosa vi dà in vista del derby questa partita? "Una vittoria fondamentale perché certifica la mentalità di questo gruppo e l'appartenenza. Poche volte coi cambi siamo riusciti a dare una svolta alla partita. È la dimostrazione di un gruppo che ha reagito ai passi falsi. Sono triplamente felice, a prescindere dal risultato. Sappiamo che non è sufficiente questa vittoria, dobbiamo fare il massimo senza avere rammarichi, che tanto non serve a niente. Dobbiamo sperare anche in qualche passo falso degli avversari. Noi oggi siamo molto felici di tutte queste risposte e ci prepareremo per il derby".

Ha notato cose preoccupanti? Come errori dei singoli. "Tu parli di cose negative, io posso dirti quattro volte quelle negative. Qualche errore c'è sempre, ma io ho visto qualità di gioco. In questo momento del campionato non tutti possono essere al massimo fino al novantesimo. La qualità dei cambi diventa fondamentale e oggi è stato molto positivo. Poi c'è anche l'avversario, che oggi ha avuto tripla energia. Ma col numero di occasioni create da noi mi è sembrata una prestazione positiva".

Ha parlato di lacune, anche a livello difensivo. Si aspettava questo Parma? "Io ho parlato di pregi, le lacune sono state evidenziate da altri. Ma è una squadra che ha fatto tre gol e altre quattro o cinque situazioni pericolose. Il Parma ha fatto bene, ha fatto un campionato concreto. La partita di oggi è diventata difficile dopo il pareggio. Tornare ad aprire una scatola chiusa come il Parma senza la freschezza di prima, non siamo riusciti a realizzare alcune situazioni clamorose. Questo fa parte della gara. Complimenti al Parma per il campionato che ha fatto, la concretezza che ha avuto e i risultati che ha ottenuto. Non posso che fare i complimenti. Capisco la loro arrabbiatura per la sconfitta, ma credo che la Roma abbia meritato di vincere".

Come ha vissuto i minuti finali? "È difficile da dire. Il pareggio serviva solo per evitare la sconfitta. In quel momento vedevo le occasioni e le parate di Suzuki. Bisogna sempre aspettare la fine, grande merito di questi ragazzi".