Gian Piero Gasperini ha rilasciato le consuete dichiarazioni post-gara ai microfoni di Dazn e in conferenza stampa dopo la vittoria per contro il Bologna che ha consentito ai giallorossi di balzare al quinto posto staccando momentaneamente il Como (ospite del Genoa a Marassi domenica pomeriggio) e portandosi a -2 dalla Juventus quarta (attesa domenica sera dal big-match in casa del Milan). Queste le parole dell'allenatore della Roma:

news as roma
Gasperini: “Tifosi e società al centro. Se ho responsabilità devo essere accontentato”
GASPERINI A DAZN
La Champions è a -2. "Noi dobbiamo credere ogni partita di poterla vincere, ora stiamo anche recuperando giocatori importanti e possiamo fare primi tempi come oggi. Nel secondo un po' di fatica, dobbiamo migliorarci ancora e alla prossima gara".
Quanto è stato difficile proteggere la squadra da questa settimana? "Non lo è stato per niente, sono tutti ragazzi che si allenano bene dall'inizio dell'anno con voglia e partecipazione. Mi hanno sempre seguito, lo dico da sempre, li ringrazio. E sono in grado di fare prestazioni come oggi. Soprattutto quando abbiamo la possibilità di recuperare giocatori in più siamo anche più competitivi".
Malen fa giocare benissimo i compagni, poi grande prestazione e primo tempo, anche fisicamente. "La settimana magari fuori da Trigoria è stata movimentata, ma dentro è stata come sempre. Malen ha alzato di tanto il livello del gioco, peccato per le assenze lunghe di Dybala e Soulé. Quello che non abbiamo avuto per un periodo nel girone di ritorno cercheremo di recuperarlo in queste partite".
El Aynaoui è cresciuto ma non aveva avuto la soddisfazione personale: può essere un punto di partenza? "Lui ha fatto molto bene nel girone di andata, fino a dicembre che è andato in Coppa d'Africa. Col Marocco fino alla finale, le polemiche, gli episodi, ancora non terminati, li ha pagati tutti. Ma è un ragazzo sano, positivo, magari lo abbiamo aspettato un po' che recuperasse le energie perse in quella coppa. Oggi ha fatto una bella gara".
L'84% dei tifosi nel nostro sondaggio ha detto che Gasperini al centro della Roma è giusto: è contento di avere i tifosi dalla sua parte? Si sente ancora più al centro della Roma? "Al centro della Roma ci sono i tifosi e la società. Questa è la cosa indissolubile, io sono un professionista e come tale mi occupo della parte tecnica e per quella mi prendo giustamente delle responsabilità. Ringrazio la società per questo, ma è così dal primo giorno, mi ha sempre dimostrato grande fiducia e grande voglia di farmi lavorare nella Roma. Io non devo preoccuparmi di altro, è una società potente che può fare grandissime cose. Io mi auguro di dare un grande contributo sotto l'aspetto tecnico insieme a chi lavora nella società. Il centro della Roma sono società e tifosi".
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Tante belle notizie da questa partita. “Primo tempo molto bene anche dal punto di vista difensivo. Poi uno come Malen migliora la qualità del gioco, ma anche la presenza di Soulé. Pisilli ha dimostrato la sua duttilità. Nel secondo tempo abbiamo accusato la fatica, forse perché era la prima volta che giocavamo di pomeriggio”.
Si aspettava questo da Malen? “Difficile aspettarsi i numeri. Sapevo fosse un giocatore ideale e non c’era nessun dubbio neanche sul ruolo. Lo conoscevo già e lo avevo visto nell’amichevole ad agosto, è meglio vedere i giocatori dal vivo. Ero convinto che facesse al caso nostro”.
Su El Aynaoui. “Ha fatto un’ottima gara. Nel mese di novembre aveva fatto bene poi è andato in Coppa d’Africa ed è arrivato fino in finale e l’ha pagata a livello fisico ed emotivo. Ci è voluto un po’ di tempo ma ho sempre detto che è un ragazzo sano. Ha sempre lavorato con tranquillità e ha fatto un’ottima partita”.
Quanto è stato importante il rientro di Wesley? Le dispiacerà non avere El Aynaoui la prossima? “Speriamo di recuperare Koné, quando arrivi al finale del campionato le ammonizioni si accumulano ed è normale. Abbiamo avuto delle assenze prolungate di giocatori importanti. Wesley, Soulé, Dybala e Koné sono giocatori forti. Non sono mancati solamente per una partita, Dybala non giocava dal 25 gennaio, Soulé è stato fuori per 40 giorni, altri non li abbiamo più visti. Non è la normalità. Wesley è stato anche sfortunato con l’espulsione a Como e non c’era col Lecce poi si è mezzo infortunato in Brasile. La squadra, però, non ha mai mollato ed ha sempre giocato ottime partite anche con Atalanta e Juve. Abbiamo pagato quella doppia trasferta di Genoa e Como, non c’è stata tanta fortuna. Quello di Wesley era un infortunio minimo. Il problema sono stati gli altri che non erano muscolari come Ferguson, Angeliño, Soulé e Dybala”.
Servono giocatori come Malen e Wesley? “Ne parleremo la prossima stagione. Le dinamiche di mercato non sono facili ma io ho delle idee su come alzare il livello della Roma e la forza. Se ho delle responsabilità tecniche è giusto che io venga accontentato”.
Con Malen dall’inizio la Roma poteva ambire ad altro? “Difficile fare questi paragoni. Sarei stato contento di non aver infortuni lunghi ma non siamo mica morti (ride, ndr). Mancano ancora quattro partite. Aspettiamo fine maggio”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

