Roma scatenata: preso Mancini, Veretout vicino. Lopez: “Alisson? Io sono Pau, niente paragoni”

Roma scatenata: preso Mancini, Veretout vicino. Lopez: “Alisson? Io sono Pau, niente paragoni”

Trovato l’accordo definitivo con l’Atalanta, il difensore domani a Roma per le visite. Strappato il sì al francese, in serata si può chiudere con la Fiorentina

di Valerio Salviani, @vale_salviani

Quando Petrachi presentava Pau Lopez in conferenza stampa oggi, aveva già in mano l’accordo con l’Atalanta per Mancini. “Qui bisogna farsi l’abitudine a presentare giocatori. Ne sono arrivati e arriveranno altri e mi vedrete più spesso in questa veste, che non mi piace tanto” ha detto il ds. La notizia della fumata bianca già era di ordine pubblico e il sorriso di Petrachi ne è stata la conferma. Fonseca è pronto ad abbracciare il suo nuovo centrale. Un’operazione da 26 milioni totali: 2 di prestito oneroso subito, 19 l’anno prossimo per l’obbligo di riscatto e 5 eventuali di bonus. Un grande investimento per il classe 1996 che ha Materazzi come idolo ed è tra i difensori più importanti del nuovo corso della Nazionale. Domani mattina svolgerà le visite mediche e metterà la firma su un contratto da 5 anni.

C’E’ VERETOUT – Le mosse di Petrachi non sono finite. Nel pomeriggio il ds ha ricevuto a Trigoria Mario Giuffredi, agente di Jordan Veretout. L’incontro, durato tre ore, ha portato all’accordo definitivo. Battuta la concorrenza del Milan, che a meno di ulteriori colpi di scena si farà da parte. In serata i giallorossi proveranno a chiudere anche con la Fiorentina per una cifra intorno ai 17 milioni. Il giocatore guadagnerà 2,5 milioni per 5 anni.

“IO SONO PAU”Coraggio, personalità e piedi buoni. Petrachi ha introdotto così Pau Lopez, il nuovo portiere della Roma. Costato tanto, è il numero uno più pagato della storia del club. Una responsabilità che lo spagnolo è pronto a prendersi: “Lavorerò duro per fare meglio possibile, devo migliorare tanto ma Savorani mi può aiutare“. Sulle sue spalle anche l’eredità di Alisson che Olsen non ha saputo raccogliere: “I paragoni non mi piacciono – ha detto l’ex Betis -. Alisson è uno dei migliori al mondo, ma io sono Pau e sono pronto a scrivere la mia storia qui. Spero sia una bella storia”. Un atteggiamento che è piaciuto ai tifosi, così come la scelta di tagliarsi parte dell’ingaggio per poter arrivare in giallorosso. Lo ha confermato oggi Petrachi: “Non capita tutti i giorni che un giocatore decida di decurtarsi lo stipendio per far sì che l’operazione vada in porto”.

RITIRO – Ancora una doppia seduta oggi per la Roma. A Trigoria questa mattina alle 9.30 la squadra si è ritrovata in campo per un lavoro atletico prima, tecnico-tattico poi. Fonseca (che ha provato oggi gli schemi offensivi) come un martello continua a battere sull’intensità. Nel pomeriggio di nuovo parte atletica e tecnica. Nota positiva il rientro in gruppo di Kluivert, che nei giorni scorsi si era fermato per un fastidio muscolare.

ALTRE – I bookmakers danno la Roma favorita nella corsa ai Higuain. Il Pipita continua ad allenarsi alla Continassa, ma il suo futuro resta incerto. Daniele Verde è vicino all’addio. Andrà all’Aek Atene, visite fissate per giovedì. Per l’attacco si segue Rafael Leao del Lille. Valore 40 milioni. Può diventare una pista calda in caso di addio di Schick.

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