Sul podio d’Italia, e su quello d’Europa insieme al Bayern Monaco. Niente male per Di Francesco alla sua prima stagione da big. Nel bel film 2017-2018 l’oscar come migliore attore va a Alisson Becker per la serie Il Miracolo. Subito dietro c’è Dzeko in versione V per Vendetta. Bronzo dei migliori va all’inesauribile Kolarov che supera di un pelo la premiata coppia Manolas-Fazio mentre dietro la lavagna finiscono Gonalons, Schick e Defrel.

<strong>FLORENZI 5,5</strong>

Diciamolo subito: ha due alibi grossi come una casa. Il ruolo da terzino destro che mal si accompagna a un percorso di crescita (anche se lui non si è mai lamentato) e i postumi di un doppio infortunio terribile. Non bastano però per salvarlo dai corsi di recupero. Alessandro è uno dei pochi giocatori della rosa ad aver vissuta una pericolosa parabola discendente. Non solo tecnica, ma pure affettiva nei confronti di una tifoseria che l’adorava e che ora non piangerebbe per una possibile cessione. Sì, perché tra le tante storture di una stagione - che l’ha visto segnare appena 1 gol e fornire la miseria di 4 assist - c’è pure un rinnovo di contratto complicato dalle richieste troppo esose (quasi 4 milioni) e dalle tentazioni del Nord. Mettiamoci pure il disastro azzurro con l’Italia, e possiamo completare il quadro.

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Florenzi

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