Sul podio d’Italia, e su quello d’Europa insieme al Bayern Monaco. Niente male per Di Francesco alla sua prima stagione da big. Nel bel film 2017-2018 l’oscar come migliore attore va a Alisson Becker per la serie Il Miracolo. Subito dietro c’è Dzeko in versione V per Vendetta. Bronzo dei migliori va all’inesauribile Kolarov che supera di un pelo la premiata coppia Manolas-Fazio mentre dietro la lavagna finiscono Gonalons, Schick e Defrel.

<strong>EL SHAARAWY 7</strong>

E’ maggio, il mese in cui ci si interroga sempre sul suo futuro. Il Faraone, infatti, lascia in bocca il sapore dolcissimo di un dessert estivo come spesso gli è capitato in carriera. Le qualità ci sono, e sembrano perfette per il gioco di Di Francesco. Stephan lo ha dimostrato col Chelsea, e nel finale di una stagione che però lo vede spesso assopirsi sul più bello. Dessert a parte, ci si alza dal tavolo con la sensazione di avere ancora fame. Fame di rimpianti: uno così dovrebbe segnare 20 gol a stagione. Invece pure quest’anno il bottino è sotto i dieci. Perché? Alzi la cresta sul serio, gli anni passano e il golden boy di un tempo è ancora intrappolato da qualche parte.

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