Ancora Totti, a costo di diventare splendidamente ripetitivi. E’ lui che regala alla Roma una terrazza con vista secondo posto grazie all’aiuto di Pjanic e Nainggolan. Ma nel giorno della Liberazione da eroi anche le gare di Szczesny e Rüdiger. In apnea Florenzi, davanti troppo disordine senza il capitano
<strong>PEROTTI 6</strong>
A mano a mano, come cantava Rino Gaetano. Spezza il respiro della difesa del Napoli e accompagna i suoi provando a portarli forse con troppa leggiadria in area di rigore. A spezzare l’atmosfera c’è servo il nerbo di Koulibaly sul quale il Monito sbatte sogni, grugno e speranze. Il suo tango resta comunque il ballo che mette più in allarme il Napoli, prima di Totti e Nainggolan.
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