La Roma vince una partita incredibile e continua a sognare la Champions League. Dopo un primo tempo chiuso in vantaggio (gol di Malen), la ripresa si complica. Il Parma la ribalta 2-1 con le reti di Strefezza e Keita ma nel recupero i giallorossi hanno la forza di prendersi i tre punti. Decisivo Rensch che prima firma il pareggio e poi conquista il calcio di rigore realizzato sempre da Malen che firma il 3-2 finale. Una vittoria importantissima per i giallorossi che salgono a quota 67 punti, gli stessi del Milan, allontanando il Como di due lunghezze. Vittoria ottenuta con le unghie e con i denti dai giallorossi che fino al 93esimo erano sotto 2-1. Gasperini non fa calcoli, il futuro passa dalla partita di oggi e per questo schiera il miglior undici a disposizione. Davanti a Svilar la solita linea a tre formata da Mancini, Ndicka ed Hermoso. Sulle corsie laterali Celik e Wesley con la coppia Cristante-Koné a fare da cerniera in mezzo al campo. In attacco, insieme a Malen e Soulé, torna dal primo minuto Paulo Dybala.

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Roma da impazzire: Malen la ribalta nel recupero (3-2). La Champions è ancora possibile
Dybala disegna, Malen insacca: Roma avanti 1-0 a fine primo tempo
—La partita inizia subito su ritmi molto alti. Il Parma ci prova con Strefezza mentre la Roma prova a rendersi pericolosa con un'incursione di Malen e poi con Dybala che lamenta un contatto in area di rigore con Troilo non ravvisato dall'arbitro. I giallorossi la sbloccano all'ottavo minuto con il solito Malen, bravissimo ad anticipare l'uscita di Suzuki e a depositare in rete, ma Chiffi e l'assistente non ha dubbi e segnalano una posizione di fuorigioco in partenza proprio dell'olandese. La squadra di casa non si lascia spaventare però e al 13esimo si rende nuovamente pericolosa con Strefezza che questa volta spara altissimo sopra la traversa da buona posizione. Al 19esimo episodio controverso: cross d'esterno di Dybala per il controllo di petto di Mancini che, sul secondo tocco, anticipa Valenti e poi finisce a terra. Per Chiffi non c'è nulla e anche il Var conferma nonostante le proteste dei giallorossi (restano grossi dubbi). La squadra di Gasperini però ha in mano la partita, è in costante proiezione offensivi e due minuti più tardi la sblocca con il solito Donyell Malen. Recupero palla di Kone (in collaborazione con Cristante) e tocco di prima di Dybala per l'olandese che controlla e calcia all'angolino non lasciando scampo a Suzuki. Dodicesimo gol di Malen in 15 partite di Serie A: impatto devastante. L'occasione per il raddoppio arriva al 29esimo con il colpo di testa ravvicinato di Soulé che da due passi colpisce in pieno in palo. Occasione gigantesca per l'argentino, nata ancora da una magia di Dybala che in questa prima mezz'ora sta disegnando calcio al Tardini. La Roma però rischia tantissimo a 10 minuti dall'intervallo. Indecisione quasi fatale tra Ndicka e Svilar che rischia di concedere il pareggio a Strefezza, fermato però dall'uscita proprio del portiere belga. La Roma fa la partita, crea pericoli ed occasione ma sulle ripartenze concede molto campo al Parma che sta bene fisicamente e molto spesso arriva a calciare. Dopo due minuti di recupero, Chiffi fischia la fine di un intenso e divertente primo tempo. Per il momento decide il gol del solito Malen.
Pazza ripresa: Malen decide tutto nel recupero. Gasp sogna la Champions
—La ripresa si apre senza cambia da una parte e dall'altra e con un altro numero di Paulo Dybala che raccoglie anche gli applausi dei tifosi avversari (destro sinistro e apertura in mezzo a tre). Il Parma però non si fa intimidire e dopo appena due minuti trova il pareggio con Gabriel Strefezza, il più pericoloso dei suoi. Il brasiliano ex Como e Lecce riceve da Nicolussi Caviglia, controlla, la sposta e calcia rasoterra all'angolino dove Svilar non può arrivare. La Roma però ha subito la palla per tornare avanti ma Suzuki compie un autentico miracolo sul sinistro a botta sicura di Malen. Prima dell'ora di gioco, entrambi gli allenatori mettono mano ai cambi. Cuesta sostituisce Strefezza inserendo Pellegrino mentre Gasperini risponde cambiando Hermoso con Ghilardi. Al 55esimo il Parma trova anche il gol del 2-1 con la testata perfetta di Pellegrino su angolo di Valeri ma Chiffi ferma tutto per una posizione irregolare di Troilo davanti a Svilar. Campanello d'allarme molto importante però per la Roma che dopo un primo tempo dominato, ha iniziato la ripresa in maniera troppo molle. Gasperini è preoccupato e fa altri due cambi: dentro Pisilli ed El Aynaoui al posto di Soulé e Cristante. Il Parma però è in fiducia e continua ad attaccare. Sul cross di Valeri, Delprato arriva in ritardo non riuscendo a chiudere sul secondo palo un'ottima azione. La Roma, nonostante i cambi, fatica a tornare sui livelli del primo tempo mentre i padroni di casa continuano a proporre un ottimo calcio. La grande occasione però arriva al 73esimo, sempre con Malen che, dopo una ripartenza guidata da El Aynaoui, calcia troppo centrale permettendo a Suzuku di esaltarsi. Sulla palla vagante ci prova Pisilli che però non inquadra la porta. I giallorossi hanno altre due grandi occasioni, prima con Pisilli (muro miracoloso di Troilo) e poi con Mancini che salta più in alto di tutti ma spara alto sopra la traversa. Nel finale la Roma cerca il 2-1 ma a trovarlo è il Parma con il destro sul primo palo di Mandela Keita che fa esplodere tutto il Tardini. Nel recupero, la Roma ci prova con tutto quello che ha e trova anche il gol del pareggio con Rensch che in mischia, trova l'angolo giusto per battere Suzuki. La Roma riporta subito palla a centrocampo, il pareggio non basta e all'ultimo pallone conquista calcio di rigore per una trattenuta evidente di Britschgi in area su Rensch. Dopo l'On Field Review, Chiffi assegna calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Dybala
Il tabellino
—PARMA (3-5-2): Suzuki; Troilo, Circati, Valenti; Delprato (74' Britschgi), Ordonez, Nicolussi Caviglia (79' Estevez), Keita, Valeri (74' Carboni); Strefezza (53' Pellegrino), Elphege (79' Almqvist). A disposizione: Corvi, Rinaldi, F. Carboni, Ndiaye, Britschgi, Estevez, Almqvist, Ondrejka, Pellegrino, Sorensen, Drobnic, Mikolajewski. Allenatore: Cuesta
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso (53' Ghilardi); Celik (74' Celik), Cristante (58' El Aynaoui), Koné (74' Venturino), Wesley; Soulé (58' Pisilli), Dybala; Malen. A disposizione: Gollini, De Marzi, Rensch, Tsimikas, Ghilardi, Angelino, Ziolkowski, El Aynaoui, Venturino, Pisilli, Vaz. Allenatore: Gasperini
ARBITRO: Chiffi. Assistenti: Bahri-Vecchi. IV UOMO: Maresca. VAR: Mazzoleni. AVAR: Paganessi.
Ammoniti: Strefezza (P), Troilo (P), Britschgi (P)
Espulsi: Britschgi (P)
Marcatori: 22', 101' Malen (R), 47' Strefezza (P), 87' Keita (P), 90+4' Rensch (R)
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