Forzaroma.info
I migliori video scelti dal nostro canale

forzaroma news as roma Roma, basta la prima gioia di Robinio Vaz: Lecce ko 1-0. Gasp a -3 dal quarto posto

news as roma

Roma, basta la prima gioia di Robinio Vaz: Lecce ko 1-0. Gasp a -3 dal quarto posto

Roma, basta la prima gioia di Robinio Vaz: Lecce ko 1-0. Gasp a -3 dal quarto posto - immagine 1
I giallorossi tornano alla vittoria in campionato dopo un mese. Decisivo la prima rete in Serie A del francese
Marco Di Cola
Marco Di Cola Collaboratore 

Gasperini cambia diversi giocatori rispetto a quelli visti contro il Bologna in Europa League. Nessuna rotazione però nel pacchetto arretrato perché davanti a Svilar ci sono Mancini, Ndicka e Mario Hermoso. Senza Celik e Wesley, la corsia di destra è affidata a Rensch, con Tsimikas schierato dalla parte opposta. In mezzo al campo Cristante ed El Aynaoui, che prende il posto dell'infortunato Koné. Davanti, insieme a Malen, ci sono Pellegrini e Pisilli.

Nessun gol, poche emozioni e qualche fischio: il primo tempo finisce 0-0

—  

Dopo la delusione di coppa, la Curva Sud manda un messaggio chiaro: "Sostenervi la nostra condotta e il nostro giuramento. Ora però dovete meritarvi il rispetto, dimostrate che uomini siete". Questo lo striscione apparso nel settore più caldo del tifo giallorosso subito prima del fischio d'inizio. Tradotto: vietato sbagliare per riprendere la corsa verso la Champions e per ritrovare la fiducia del pubblico. La squadra di Gasperini vuole partire subito forte e nei primi 4 minuti è in costante proiezione offensiva. Le prime due occasioni arrivano da calcio d'angolo. Pellegrini va prima forte in mezzo per cercare Malen dopo uno scambio corto con Pisilli (cross è intercettato da Gallo), poi va direttamente in mezzo sempre per l'olandese che, dopo una deviazione, prova l'acrobazia mandando però alto sopra la traversa. Il Lecce risponde al nono minuto con il destro tentato da fuori area da Ramadani che si spegne però lontano dalla porta di Svilar. La squadra di Di Francesco è ben messa in campo in questo avvio e non permette alla Roma di uscire comodamente con il giro palla difensivo. Rumoreggia leggermente l'Olimpico per qualche errore di troppo in fase d'impostazione della squadra. La grande occasione arriva al 20essimo con il sinistro forte e teso tentato da Lorenzo Pellegrini che centra a porta ma trova anche l'ottimo riflesso di Falcone con i piedi. Quattro minuti più tardi i giallorossi la sbloccano con Pisilli ma l'urlo di gioia è strozzato in gola dalla bandierina alta dell'assistente. In occasione della rete c'è un fuorigioco in partenza di Pellegrini che era stato comunque molto bravo a buttarsi dentro sul taglio di Malen.  Con il passare dei minuti, la Roma prende sempre più campo. Il baricentro alto del Lecce si inizia ad abbassare sempre di più concedendo più campo agli avversari. I giallorossi però non riescono ad approfittarne e dopo un solo minuto di recupero, Sacchi manda tutti negli spogliatoi. Il primo tempo si chiude sullo 0-0 con la squadra di Gasperini padrona del campo. quella di Di Francesco più accorta ma comunque pericolosa in ripartenza.

Roma, basta la prima gioia di Robinio Vaz: Lecce ko 1-0. Gasp a -3 dal quarto posto- immagine 2

Robinio Vaz fa felice Gasp: la Roma a -3 dal quarto posto

—  

Dagli spogliatoi non esce Gianluca Mancini. Per il 23 giallorosso un problema muscolare che lo costringe ad alzare bandiera bianca: al suo posto Ghilardi. Il primo messaggio della ripresa lo manda il Lecce con il destro fortissimo tentato da Ngom dalla distanza. La traiettoria sorprende Svilar che non riesce a bloccare: per liberare l'area serve l'aiuto di Svilar. Gasperini continua a non essere contento dei suoi, soprattutto in zona offensiva. Al 51esimo infatti mette dentro Robinio Vaz al posto di El Aynaoui (Pisilli scala dietro vicino a Cristante). Cpomn l'ingresso del francese la Roma inizia a crescere. Il pressing è più alto e la ricerca della profondità arriva con maggiore continuità. Al 57esimo infatti è proprio lui a sbloccare il risultato. Azione manovrata dei giallorossi che mandano al cross dal fondo Hermoso. Lo spagnolo la alza sul secondo palo dove c'è proprio Robinio Vaz che la schiaccia in porta non lasciando scampo a Falcone. Primo gol in giallorosso per l'ex Marsiglia che corre verso la Sud per esultare insieme ai tifosi. La partita si è stappata. Le squadre sono più lunghe, il Lecce è costretto ad aprirsi e la Roma prova ad approfittarne con contropiedi rapidi e verticali. Ad avere la palla gol però sono proprio i salentini. Prima Svilar apre la gamba sinistra per respingere il tiro di N'Dri e poi serve un autentico miracolo di Hermoso per evitare la rete di Pierotti. Il 50 del Lecce colpisce di testa a botta sicura con Svilar ancora per terra ma il centrale spagnolo non ci sta e la sputa fuori sulla linea di porta. Gasperini fiuta il pericolo e fa due cambi: escono Tsimikas e Malen per far spazio ad Arena e Angeliño salutato dall'ovazione di tutto l'Olimpico. Poco più tardi, la Roma costruisce un'occasione importante sempre con Robinio Vaz che, dopo l'angolo battuto da Pellegrini, si coordina con il destro ma pensa solo alla potenza: palla alta. A cinque dalla fine occasione gigantesca per Ndicka che per due volte costringe al miracolo Falcone (azione viziata però da una posizione di fuorigioco iniziale di Arena). Dopo quattro minuti di recupero, arriva il triplice fischio di Sacchi. La Roma torna alla vittoria in campionato, sale a 54 punti, aggancia la Juventus e si rimette in scia del Como e del quarto posto (adesso a -3).

Il tabellino

—  

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini (46' Ghilardi), Ndicka, Hermoso; Rensch, Cristante, El Aynaoui (51' Robinio Vaz), Tsimikas; Pisilli, Pellegrini (79' Venturino); Malen. A disposizione: Gollini, De Marzi, Ghilardi, Angelino, El Shaarawy, Ziolkowski, Vaz, Venturino, Arena, Zaragoza. Allenatore: Gasperini.

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Gabriel, Gallo; Ngom, Ramadani (86' Sala); Pierotti (86' Helgason), Gandelman (61' Fofana), Banda; Stulic (61' Cheddira). A disposizione: Früchtl, Samooja, Jean, Ndaba, Pérez, Banda, Fofana, Helgason, Marchwinski, Sala, Cheddira, N’Dri. Allenatore: Di Francesco

Arbitro: Sacchi. Assistenti: Baccin-Zingarelli. IV uomo: Massimi. Var: Ghersini. Avar: Abisso.

Ammoniti: Angeliño (R), Pierotti (L), Pisilli (R)

Marcatori: 57' Robinio Vaz (R)