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forzaroma news as roma Rensch, l’eroe inatteso di Gasperini: un jolly per il futuro della Roma

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Rensch, l’eroe inatteso di Gasperini: un jolly per il futuro della Roma

Lorenzo Scattareggia
Lorenzo Scattareggia Collaboratore 
L'olandese è il protagonista assoluto della rimonta sul Parma. La fiducia del tecnico c'è, sarà da capire che ruolo avrà nella prossima stagione

Ci sono giocatori che nel corso di una stagione diventano eroi quasi per caso, ed è quello che è successo domenica ad un insospettabile Devyne Rensch. L'olandese, entrato ad un quarto d'ora dalla fine per far rifiatare Celik, si è preso la scena con 10 minuti impeccabili che hanno portato ad una clamorosa e insperata rimonta. Una prontezza e una forza d'animo che Gasperini non dimenticherà facilmente per un giocatore che non è solito segnare un gol e guadagnare un rigore decisivo nel giro di 3 minuti.

Fiducia a fasi alterne

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La fiducia Gasperini l'ha dosata nel corso della stagione. Dopo un primo momento in cui l'esterno veniva chiamato in causa con una buona frequenza - eccellente la prestazione nel derby di andata -, il tecnico ha cominciato ad optare per altre soluzioni. Basti pensare che tra gennaio e febbraio, in campionato, l'ex Ajax collezione solamente 138 minuti su 9 partite disponibili. In Europa League gioca un po' di più, ma è un periodo in cui Gasp sembra preferirgli Tsimikas che, dopo parecchi rumors di mercato, non ha lasciato la Roma nel mercato invernale. Da marzo in poi la situazione cambia nuovamente. Le prestazioni del greco convincono poco e il tecnico ricomincia ad affidarsi all'olandese.

Le partite negative non sono mancate, soprattutto in una fase in cui la Roma si è progressivamente sgretolata, perdendo il vantaggio accumulato nella corsa Champions. Allo stesso tempo, però, non si può dire che Rensch si sia mai tirato indietro. Le difficoltà si sono viste soprattutto in fase difensiva, mentre in avanti l’esterno è riuscito a mettere in serie tre assist consecutivi contro Inter , Pisa e Atalanta. Fino ad arrivare al pomeriggio del Tardini, con il miglior ingresso possibile: un gol dal limite dell’area tutt’altro che banale e un rigore conquistato grazie a una giocata da vero attaccante.

Il futuro e l'intreccio con Celik

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Tutto ciò che riguarda il futuro della Roma è, per forza di cose, rimandato alla fine del campionato tra due settimane. Una cosa, però, appare chiara: Rensch si è legato profondamente all'ambiente giallorosso. Dalle lacrime dopo la firma del contratto un anno fa, alle continue manifestazioni di affetto sui social. La sua permanenza non sembra essere in discussione, ma sarà da capire che tipo di ruolo avrà nella prossima stagione. Un primo scenario vede l'olandese nella veste di jolly per entrambe le fasce. Rensch può giocare senza problemi a destra e sinistra ed essere la prima riserva di Wesley e Celik, qualora il rinnovo arrivasse davvero e il brasiliano fosse confermato a sinistra per la prossima stagione.

Non è però un mistero che Gasperini voglia aumentare qualità e intensità sugli esterni. Wesley viene considerato intoccabile, ma il tecnico potrebbe decidere di riportarlo stabilmente sulla corsia destra, il suo ruolo naturale. In questo caso, Rensch diventerebbe il sostituto ideale, mentre la permanenza di Celik perderebbe centralità e gli investimenti potrebbero essere concentrati soprattutto sulla fascia sinistra, dove Angeliño sembra destinato a partire. Se invece il rinnovo del turco andasse in porto, le "coppie" sugli esterni potrebbero essere così composte: Wesley e Celik a destra, un nuovo acquisto e Rensch a sinistra. Gasperini vuole giocatori pronti, affidabili e capaci di interpretare al meglio i compiti richiesti sulle corsie laterali. E Rensch, sotto questo aspetto, sembra essere sulla strada giusta per diventare ancora una volta un’arma preziosa della sua Roma.