forzaroma news as roma Rebus Dybala, Pellegrini e Celik: quanto risparmierebbe la Roma. E il costo dei rinnovi…

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Rebus Dybala, Pellegrini e Celik: quanto risparmierebbe la Roma. E il costo dei rinnovi…

Francesco Iucca
Francesco Iucca Collaboratore 
Salutare i quattro giocatori in scadenza (compreso El Shaarawy, già certo dell'addio) comporterebbe un maxi-risparmio a bilancio. Ecco una previsione sui nuovi accordi e il relativo peso finanziario in caso di rinnovo

Chiuso il mercato, il ds della Roma Ricky Massara deve occuparsi ora di un altro caso spinoso come quello dei rinnovi di contratto. Ce ne sono diversi, pure abbastanza pesanti, attualmente a Trigoria. E parliamo di quattro senatori, che hanno un peso specifico importante anche nello spogliatoio. Il problema però è il peso che hanno sul bilancio, che comincia a diventare insostenibile in alcuni casi. Partiamo da Paulo Dybala, il cui ingaggio sfiora i 16 milioni lordi (sono 8 netti, più 1 di bonus). Troppi, decisamente troppi. Soprattutto se relazionati all'apporto sul campo di quest'anno in termini realizzativi o di assist, oltre ai minuti giocati effettivi. Insomma, anche se lui vuole restare, i Friedkin ci penseranno bene nonostante l'innegata qualità introvabile altrove sul mercato. Poi c'è Lorenzo Pellegrini, che a bilancio costa circa la metà o poco più rispetto alla Joya: circa 8,5 milioni lordi che portano il parziale di questi due giocatori a quasi 25. Poi ci sono Stephan El Shaarawy e Zeki Celik che insieme di milioni lordi ne costano annualmente più o meno 7.

Quanto risparmierebbe la Roma in caso di addio di Pellegrini, Celik e Dybala e il costo degli eventuali rinnovi

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Lasciando andare tutti e quattro la Roma risparmierebbe ben 32 milioni di ingaggi lordi. Mica male. Certo, andrebbero sostituiti, ma investendo magari su qualche giovane o comunque profili diversi da questi, il vantaggio a bilancio sarebbe comunque evidente. Detto che El Shaarawy, 34 anni, è già con un piede fuori Trigoria, poniamo che invece i giallorossi rinnovino gli altri tre con le proprie condizioni. Celik chiede 4 milioni, effettivamente tantini e non a caso le parti ad ora sono piuttosto lontane. Si tratta, si arriva a dama a 3 milioni più bonus (rispetto ai 2 di adesso): a bilancio sarebbero poco meno di 4 grazie al vantaggio (niente affatto da trascurare) del Decreto Crescita che il club continuerebbe a sfruttare a differenza del suo eventuale sostituto. E poniamo pure che si arrivi a un accordo anche con Pellegrini e Dybala più o meno dimezzando l'attuale ingaggio, come vorrebbe la Roma per considerare un prolungamento. Altri 2.5-3 netti per Lorenzo e 4 per Paulo. Tradotti al lordo parliamo di totali 13-13,5 milioni circa. Con Celik la somma dei tre rinnovi ammonterebbe grosso modo a 17 milioni che sono quasi la metà del peso attuale considerando pure El Shaarawy. Anche in questo caso una buona soluzione. Togliendo da questo conto Dybala si scenderebbe a 9. Comunque un gran bel risparmio.

Parliamo sempre di ipotesi, di scenari, di cifre approssimative ma comunque molto realistiche. A cui, per precisione, andrebbero aggiunti anche i 2,350 milioni (per entrambi) degli ammortamenti residui dei cartellini di Pellegrini e Celik che con una nuova firma sarebbero ulteriormente spalmati. Per la Roma si è aperto il momento delle valutazioni: la società vuole prendersi ancora un po' di tempo per intavolare in maniera concreta determinati discorsi, sulla scorta soprattutto di quelle che saranno le prestazioni e la continuità in campo. Se Dybala e Pellegrini possono anche essere disposti ad aspettare (ma non troppo), per Celik il discorso cambia. Con l'ultimo anno tra Ranieri e Gasperini ha alzato sensibilmente la sua appetibilità sul mercato e più di qualcuno si è informato, anche all'estero. La Juventus in particolare è molto interessata al turco e potrebbe non passare troppo tempo perché faccia un'ulteriore mossa più che concreta.