Lorenzo poteva cambiare maglia ed avere contratti decisamente più lunghi. Ma ha scelto di restare e magari di far cambiare idea ai Friedkin
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Ancora un anno di amore. Perché di questo si tratta. Lorenzo Pellegrini ha scelto di firmare un nuovo contratto con la Roma che durerà appena una stagione a cifre decisamente più basse rispetto a quelle percepite fino a giugno scorso. Un gesto d’amore, appunto. Perché Pellegrini in questi lunghi giorni aveva ricevuto altre offerte, su tutte quelle di Juventus e Besiktas. La volontà è stata sempre quella di restare in giallorosso, nella squadra del cuore e nella città in cui è nato e cresciuto. La richiesta iniziale di Lorenzo, a dire il vero, presupponeva sì una drastica riduzione di stipendio (da poco meno di 6 milioni a 2,5) ma anche una durata di tre anni. Proposta bocciata. Dopo un lungo tira e molla si era arrivati all’intesa per un biennale, in linea col contratto di Gasperini che ne ha chiesto a gran voce la permanenza. Sembrava tutto fatto, poi un’altra frenata.
Il prendere o lasciare dei Friedkin
Il via libera da parte dei Friedkin, infatti, tardava ad arrivare. E dopo qualche settimana in cui molti si chiedevano perché Pellegrini non fosse in ritiro, ecco la controproposta: annuale a 2,5 milioni. Come Dybala, bonus più bonus meno. Prendere o lasciare. A quel punto chi era vicino a Pellegrini ha consigliato all’ex capitano di riflettere e di prendere in considerazione offerte più ricche e di certo più a lunga durata. Nei giorni in cui la Juve ha soffiato Celik alla Roma, per esempio, i bianconeri ci hanno provato col suo entourage. E anche Italiano avrebbe voluto il centrocampista in Turchia. Ma per Lorenzo non c’erano dubbi: la Roma è al primo posto. Consapevole che con una buona stagione si guadagnerà magari un ulteriore rinnovo per realizzare il sogno di chiudere la carriera nella capitale. Nel frattempo si è continuato ad allenare in solitaria con un personal trainer superando pure i postumi dell’ultimo infortunio che lo avevano portato a una visita di controllo in Finlandia. Al ritorno della squadra dal Galles (il 10 agosto) quindi Pellegrini sarà a disposizione di Gasperini per preparare la prima giornata di campionato contro la Fiorentina. E provare a convincere tutti (magari anche il Ct Mancini) che il suo contributo può durare molto più di 10 mesi.
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