Ndicka ha ripreso il posto al centro della difesa con la sua Costa d'Avorio. Koulierakis, invece, è rimasto in panchina nella sfida contro la Serbia

NON TOCCARE Approfondimenti - Cover

Castro, punta in ombra. Gasperini ha bisogno anche di lui

I club si fermano, il calcio no. La lunga sosta per le Nazionali sta permettendo alla Roma di ricaricare le pile, ma Gasperini vuole tenere alta l'attenzione. Da una parte il riposo, dall'altra la necessità di non perdere il ritmo dopo un super avvio di stagione. A Trigoria, però, sono rimasti in pochi. Ben 12 giocatori sono stati convocati dalle rispettive Nazionali e ieri è arrivata la 'prima' per diversi giallorossi. Da Koné a Mora, passando per chi ha già ritrovato la maglia della propria Nazionale. Il portoghese, impegnato con l'Under 21, è stato tra i migliori nella sfida contro la Bulgaria: un assist e tante giocate che hanno accompagnato la sua partita per tutti i 90 minuti. Rodrigo si conferma in crescita e pronto a dimostrare le sue qualità anche con la Roma. Non che non lo stesse già facendo. Ma dopo un investimento da 50 milioni, i giallorossi si aspettano una crescita ancora più importante nelle prossime partite. Poi c'è Koné. Manu continua a confermarsi su livelli altissimi. Contro la Turchia ha giocato in una posizione diversa dal solito: Zidane lo ha schierato davanti alla difesa, come mediano, a fare da schermo. Il rendimento, però, non è cambiato. Koné è stato ancora una volta tra i migliori in campo. Primo per dribbling riusciti, ha dato continuità a un avvio di stagione già molto positivo. E, dopo la prima uscita con Zizou, sembra essere sempre più un perno fisso della Francia.

mora kone

Mancini da rivedere. Attesa per Castro, Soulé e Balerdi

Tra chi invece ha deluso le attese c'è Mancini. Il difensore è stato protagonista di una partita complicata: errore in occasione del gol del vantaggio del Belgio e diverse imprecisioni nei primi 45 minuti. Nella ripresa ha cambiato atteggiamento, arrivando anche vicino al gol. Ma la sua prestazione resta insufficiente, in una serata in cui quasi tutta l'Italia non è riuscita ad andare oltre la sufficienza. Ghilardi, invece, non ha partecipato alla sfida. Non è stato convocato e dovrà quindi aspettare per il suo possibile esordio in Nazionale. Il Mancini bis, almeno alla prima uscita, non è decollato. Koulierakis è rimasto in panchina contro la Serbia. Ndicka, invece, è tornato a giocare con la Costa d'Avorio e lo ha fatto con una buona prestazione nel successo contro il Ghana. All'appello, adesso, mancano Castro, Soulé e Balerdi. I tre argentini saranno impegnati tra quattro giorni nell'amichevole contro la Bolivia. Poi arriverà il momento del saluto a Messi. Una partita nella quale sperano di esserci anche Molina e Dybala. La Roma, però, deve ancora decidere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti