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forzaroma news as roma Malen ed El Aynaoui schiantano il Bologna: la Roma vince 0-2. Ora la Juve è a -2

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Malen ed El Aynaoui schiantano il Bologna: la Roma vince 0-2. Ora la Juve è a -2

Redazione
I giallorossi battono i rossoblù al Dall'Ara e si portano al quinto posto in solitaria in attesa del Como (ora sesto e staccato di tre punti) e di Milan-Juventus di domenica

In un'altra settimana ricca di tensione, culminata con la separazione con Claudio Ranieri ufficializzata venerdì mattina, la Roma torna a vincere dopo l'amaro pareggio contro l'Atalanta e batte 2-0 il Bologna al Dall'Ara. Succede tutto nel primo tempo: la sblocca il solito Malen dopo 7 minuti, raddoppia El Aynaoui su cross d'esterno dell'olandese all'ultimo pallone della prima frazione. Un risultato che serve tanto ai giallorossi di Gasperini, che si portano al quinto posto in classifica in solitaria staccando di tre punti il Como di Fabregas (impegnato domenica pomeriggio in casa del Genoa) e tornano a -2 dalla Juventus di Spalletti quarta e attesa domenica sera dal big-match contro il Milan a San Siro. Resta ottavo invece il Bologna di Italiano, che rischia ora il sorpasso dalla Lazio e l'aggancio da parte del Sassuolo.

La sblocca Malen, raddoppia El Aynaoui: è 2-0 Roma all'intervallo

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Al Dall'Ara va in scena il big-match del sabato della trentaquattresima giornata di campionato e non mancano novità negli undici iniziali: Italiano sceglie di schierare il suo Bologna con il 3-4-3, Gasperini risponde con il consueto 3-4-2-1 ritrovando Wesley dal 1' e schierando El Aynaoui al fianco di Cristante con Pisilli sulla trequarti al posto di El Shaarawy. I padroni di casa provano a rendersi pericolosi dopo 3' con una rimessa lunga in direzione di Castro, ma l'attaccante rossoblù non riesce a calciare e si lascia cadere dopo un corpo a corpo con Mancini: non c'è nulla. Al 7', poi, è il solito Malen a portare avanti giallorossi: l'azione nasce dal recupero palla di Wesley ai danni di Joao Mario, dopo un contatto tra il brasiliano e Lucumì la palla diventa buona per El Aynaoui che avanza e serve l'olandese con i tempi giusti e il 14, a tu per tu con Ravaglia, non sbaglia. Il Bologna prova a riaffacciarsi in avanti, ma raramente riesce a rendersi pericolosa dalle parti di Svilar: al 13' il colpo di testa di Heggem è alto, quattro minuti dopo il cross dalla sinistra di Miranda è facile preda dell'estremo difensore della Roma. Al 26esimo però è Malen a sfiorare il raddoppio: Wesley appoggia per l'olandese che si libera di Lucumì e si auto-lancia con uno stop a seguire fino a presentarsi nuovamente a tu per tu con Ravaglia, prova il tocco sotto con il destro ma questa volta la palla si spegne di poco sul fondo. Passano cinque minuti e sono i rossoblù a rendersi seriamente pericolosi con un lancio lungo: Orsolini punta Ndicka e calcia con il destro sul primo palo, salva tutto Svilar che devia in corner. In casa giallorossa è sempre e comunque Malen il più pericoloso: al 35', dopo un recupero palla sulla corsia destra con protagonisti Wesley e Cristante, l'olandese si auto-lancia ma dà troppo forza al pallone che viene spazzato da Ravaglia in uscita. E due minuti dopo l'ex Aston Villa ha un'altra grande chance: El Aynaoui intercetta e appoggia a Pisilli che gira subito verso Malen, l'olandese si allarga un po' troppo e calcia col sinistro ma trova la deviazione provvidenziale di Helland. Nel finale di primo tempo arriva il 2-0 della Roma: da corner per il Bologna al raddoppio giallorosso in una manciata di secondi, con l'azione in velocità conclusa dal bellissimo assist d'esterno di Malen per il tap-in vincente al volo di El Aynaoui! Un gol e un assist ciascuno in 45' sia per l'attaccante olandese sia per il centrocampista marocchino: la squadra di Gasp conduce 2-0 all'intervallo.

Cresce il Bologna, ma il risultato non cambia: la Champions è a -2

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All'intervallo sono tre i cambi totali, due per il Bologna e uno per la Roma: in casa rossoblù fuori Miranda e Castro per Zortea e Odgaard, per i giallorossi Rensch rileva Celik. Non cambia la storia del match nei primi minuti della ripresa: al 50' ci prova Cristante di testa sulla punizione di Soulé, ma non riesce a inquadrare lo specchio. Cinque minuti più tardi sono i padroni di casa ad affacciarsi in avanti, ma il sinistro dal limite di Orsolini termina sopra la traversa. Il Bologna cerca il gol che riaprirebbe la partita: bella giocata di Rowe, il cui destro dal limite dell'area piccola viene però murato in corner. Proprio sugli sviluppi del calcio d'angolo arriva la più grande occasione della partita per i rossoblù: sinistro di Orsolini verso il secondo palo, incrocio dei pali. Scocca l'ora di gioco, la Roma sembra essersi abbassata eccessivamente e fatica a riproporsi in avanti in modo incisivo: Gasp richiama Hermoso (ammonito a inizio ripresa) e Soulé, entrano Ghilardi e Robinio Vaz. Nonostante i cambi non cambia il trend del secondo tempo: i padroni di casa sono per gran parte del tempo in possesso del pallone, i giallorossi si difendono comunque in modo ordinato lasciando pochi spazi nelle zone più pericolose. Si fa vedere pericolosamente il Bologna al 71' con un cross dalla sinistra di Ferguson a premiare il taglio sul secondo palo del neo-entrato De Silvestri, ma è attentissimo Svilar che in uscita prolunga la sfera e concede il corner. Un'altra notizia positiva per la Roma arriva al 77': dopo tre mesi torna in campo Dybala, che rileva Malen. In casa rossoblù fuori Orsolini e Helland, entrano Cambiaghi e Vitik per il finale. La partita sembra avviarsi senza stravolgimenti al triplice fischio, ma arriva un brivido per i giallorossi nel secondo dei quattro minuti di recupero: cross di Odgaard per De Silvestri, lasciato tutto solo in area da Wesley, salvataggio fondamentale di Svilar che tocca quel tanto che basta per evitare un facile tap-in.

Il tabellino

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BOLOGNA (3-4-3): Ravaglia; Helland (77' Vitik), Heggem, Lucumi; Joao Mario (66' De Silvestri), Ferguson, Freuler, Miranda (46' Zortea); Orsolini (77' Cambiaghi), Castro (46' Odgaard), Rowe. A disposizione: Pessina, Franceschelli, Pobega, Moro, Lykogiannis, Sohm, Dominguez, Castaldo. Allenatore: Italiano.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso (61' Ghilardi); Celik (46' Rensch), Cristante, El Aynaoui, Wesley; Soulé (61' Vaz), Pisilli (90+4' Ziolkowski); Malen (77' Dybala). A disposizione: De Marzi, Gollini, Tsimikas, Angelino, El Shaarawy, Zaragoza, Venturino. Allenatore: Gasperini

Arbitro: Di Bello di Brindisi. Assistenti: Berti-Di Gioia. IV Uomo: Allegretta. Var: Maresca. AVar: Meraviglia.

Marcatori: 7' Malen (R), 45+1' El Aynaoui (R)

Ammoniti: 46' Hermoso (R), 66' Rensch (R), 69' El Aynaoui (R)

Recupero: 1', 4'

Marcello Spaziani