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forzaroma news as roma Lecce, Falcone: “Il mio sogno è giocare con la Roma. C’è amarezza per la sconfitta”

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Lecce, Falcone: “Il mio sogno è giocare con la Roma. C’è amarezza per la sconfitta”

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Il portiere e capitano dei salentini: "Oggi avevo lo stomaco chiuso e non riuscivo a mangiare. Poi qui vedo i tifosi della Roma, è sempre un sentimento particolare"
Redazione

Wladimiro Falcone ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa al termine della sconfitta contro la Roma. Ecco, dunque, le parole del portiere e capitano del Lecce, noto tifoso giallorosso: "Belli, bravi, ottima prestazione, ma zero punti. Come a Napoli. Va bene tutto, ma se ti vuoi salvare un colpo contro una big lo devi fare. Oggi c'era l'opportunità con una Roma in un periodo non felice, non ci siamo riusciti e c'è grande amarezza. Continuiamo a dire di ripartire dalla prestazione. Sul gol bravi loro ma potevamo fare meglio, soprattutto in marcatura su Vaz. Se manchi nei dettagli contro le big ti puniscono. Siamo mancati in qualcosa e loro ci hanno segnato".

La mancata convocazione in Nazionale, in tanti hanno contestato questa decisione. "Fa piacere, so che in tanti stravedono per me. Ma non sono mai stato contattato da Gattuso, non sono mai stato preso in considerazione, non c'è stata nessuna cena. Ma va bene così, so chi c'è e resto focalizzato al cento per cento".

Hai ancora quell'emozione quando giochi all'Olimpico? "Sì, assolutamente. Ieri ero tranquillo, dicevo 'forse l'ho superata', invece oggi avevo lo stomaco chiuso e non riuscivo a mangiare. Poi qui vedo i tifosi della Roma, è sempre un sentimento particolare e non credo che supererò mai questa cosa. Ma bisogna dare il cento per cento per la mia squadra, sono un professionista, lo farò sempre".

Per la Nazionale hai pagato qualche scelta? "Non essere andato a fare un'altra esperienza anche a livello internazionale... "Forse sì, ma non penso sia questo. Ognuno ha il suo percorso, io sono arrivato tardi in Serie A, per me è già tanta roba esserci ancora. Sicuramente Gattuso magari ha preferito questa cosa, lo capisco, ma Meret c'era già quando ha vinto l'Europeo. Non ne faccio un dramma, sono scelte che comunque condivido al 100%".

Ce l'hai ancora un po' il pensiero di tornare qui con la maglia della Roma? "I tifosi leccesi sanno che io sono un tifoso della Roma e ogni volta mi augurano di esaudire il mio sogno, sono favolosi. Il sogno c'è sempre e ci sarà sempre finché non smetto. Non smetterò mai di sognare, non c'è Real Madrid o altro, il sogno della mia vita è giocare con la Roma ma devo meritarlo facendo prestazioni di alto livello con il Lecce".