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forzaroma news as roma Koné: “Superato un momento negativo. I gol sono importanti ma la squadra viene prima”

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Koné: “Superato un momento negativo. I gol sono importanti ma la squadra viene prima”

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Le sue parole: "Abbiamo reagito bene come squadra e individualmente, continuerò a lavorare per aiutare sempre questa squadra"
Redazione

Manu Koné ha parlato ai microfoni di Dazn al termine del match vinto contro il Sassuolo. Queste le sue parole:

E' contento della sua prestazione? "Sono molto contento per il gol, un gol decisivo per sbloccare la partita e instradarla verso la vittoria. Ma soprattutto sono contento per la prestazione della squadra, per tre punti molto importanti. Abbiamo superato dei momenti complicati, anche personalmente qualche prestazione sottotono. Abbiamo reagito bene come squadra e individualmente, continuerò a lavorare per aiutare sempre questa squadra".

Gasperini è famoso per far crescere i suoi centrocampisti nei gol: è questo lo step finale della sua crescita? "La cosa più importante alla fine è vincere le partite, se posso contribuire ai gol tanto meglio. Lo stile del mister permette anche a noi di arrivare al tiro e fare gol. Anche oggi avrei potuto farne qualcuno in più. Bisogna continuare su questa strada".

Che cosa ha chiesto Gasperini nell'intervallo? "Il Sassuolo è stato molto pericoloso, ripartiva e ci ha creato dei problemi. Il mister ci ha chiesto di essere ordinati e disciplinati in campo, di giocare bene e di fare quello che ci eravamo detti, di essere larghi in campo e precisi al limite dell'area, di servire la palla agli attaccanti che poi sono quelli che creano pericoli. Mancava soltanto un po' di precisione nell'ultimo terzo di campo, l'abbiamo fatto e abbiamo segnato due bei gol. Siamo soddisfatti".

KONE' IN CONFERENZA STAMPA

Che rapporto hai con il gol? Con Gasperini stai cercando di migliorarlo di più? E l'esultanza con Soulé? "Il feeling con il gol migliora con la fiducia, con le occasioni. Vero, spesso la gente mi dice che dovrei essere più egoista, cercare il gol, ma devo far giocare bene la squadra, il mko ruolo è coprire la squadra e recuperare palloni, servire gli attaccanti, magari fare qualche assist decisivo. Ma è vero che quando mi capita di tirare non mi tiro indietro, con Gasperini arrivo più vicino all'area e arrivano più occasioni. Con Soulé abbiamo un bel rapporto dentro e fuori dal campo, l'esultanza è solo per divertirci".

Come ti trovi a giocare con Pisilli rispetto a Cristante? Avevi già segnato di testa? "Mi era già capitato anche in Germania. In assoluto non mi capita spesso di segnare di testa. Giocare con Pisilli è un piacere, così come con Cristante, El Aynaoui, Romano. Le caratteristiche sono diverse, ma ci mettiamo sempre a disposizione della squadra, anzi è un punto di forza per la rosa avere giocatori con caratteristiche diverse".

Com'è stato giocare col pensiero di essere ammonito, visto che spesso giochi in scivolata per salvare qualche azione? "Ho dovuto adattarmi, non è la prima volta che mi capita di essere ammonito nel primo tempo. Ho dovuto gestire, gli interventi, le forze, non volevo penalizzare la squadra, un rosso sarebbe stato dannoso. Per fortuna siamo riusciti a vincere, non è facile affrontare giocatori che ti puntano come loro, Fadera, Koné, Laurienté, ma anche grazie ai miei compagni sapevo che eravamo ben coperti".