Mandela Keita ha parlato ai microfoni di SkySport a termine del match perso contro la Roma. Queste le sue parole:

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Keita: “Dedico il gol a mia mamma, non sapevo fosse allo stadio. Futuro? Penso al Parma”
E' felice per il suo primo gol davanti a sua mamma? "Sono felice, ma anche un po' no perché abbiamo perso la partita. Sono molto competitivo. Sono felice per il mio primo gol, lo dedico a mia mamma che è venuta oggi allo stadio. Non lo sapevo, è stata una sorpresa del Parma. E sono molto felice di questo".
Ci ricorda la sua storia? "Tutti conoscete la mia storia, non volevo far provare pietà perché c'è tanta gente in questo mondo che non ha da mangiare o da bere. Io sono fortunato, posso giocare a calcio e aiutare la mia famiglia. Sono felice di questo lavoro e di aiutare la mia famiglia, ma oggi abbiamo perso e oggi è la cosa più importante".
Lei non piange mai. "Non piango mai, sono stato educato così. Voglio restare forte. Questa volta è stato un po' difficile, con mia mamma abbiamo vissuto tante cose ed è la persona più importante per me. Ho i brividi, è il calcio e sono felice per tutto questo ma non dobbiamo dimenticare che sono fortunato nel fare questo lavoro e ci sono tante cose del genere in questo mondo".
Quale è il suo sogno da realizzare? "Essere felice e vedere la mia famiglia felice, spero che il mondo sia migliore. Per quanto mi riguarda, calcisticamente, devo ancora migliorare tante cose. Oggi non ho giocato molto molto bene, potevo fare tante cose meglio. Voglio andare al top e devo migliorare ogni volta, aiutando i compagni e ascoltando l'allenatore. Spero di giocare in un europeo magari un giorno, ma devo restare con i piedi per terra".
L'Atalanta o il Napoli potrebbero essere i posti giusti? "Sono molto focalizzato sul Parma, sono molto felice qui perché loro mi hanno dato tutto. Alla prima partita, due anni fa, ho preso due gialli e poi rosso subito. Loro mi hanno aiutato tanto, mi hanno dato fiducia e ora devo ridare tutto questo. Sono felice qui, molto, e ho un contratto. Vediamo l'anno prossimo".
KEITA A DAZN
"Volevamo vincere questa partita, un gran secondo tempo. Dobbiamo crescere. Il fatto che ci fosse mia mamma in tribuna era una sorpresa. Abbiamo vissuto tante cose insieme. I miei compagni non hanno mai creduto in me, avevano detto che il calcio sarebbe finito se avessi fatto gol. La strada è lunga ma spero di continuare così".
Se segni quando c'è lei allora deve tornare... "Sono contento ma c'è anche un gusto amaro perché abbiamo perso. Sono molto competitivo, speriamo di concludere il campionato al meglio".
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