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Inter-Roma 5-2: NOTTE INDEGNA

Inter-Roma 5-2: NOTTE INDEGNA - immagine 1
I giallorossi crollano a San Siro. I nerazzurri fanno come vogliono non trovando opposizione. Per Gasp è una disfatta e la Champions è un miraggio
Marco Di Cola
Marco Di Cola Collaboratore 

Crollo totale della Roma a San Siro. I giallorossi si sciolgono di fronte alle avanzate nerazzurre che portano a casa la vittoria con un roboante 5-2. Dopo un primo tempo terminato 2-1 per i padroni di casa (prima Lautaro, poi Mancini e infine Calhanoglu), la ripresa è un autentico disastro. Chiudono la sfida ancora Martinez, Thuram e Barella. Nel finale un sussulto, inutile di Pellegrini. Una sconfitta pesantissima per la Roma che si ferma al sesto posto a quota 54 punti. Como e Juventus possono scappare via e l'Atalanta può arrivare a -1. Gasp deve ancora fare i conti con l’emergenza infinita: Wesley è out così come Koné, oltre ai lungodegenti Dybala, Ferguson e Dovbyk. Confermata la difesa, sugli esterni ci saranno Celik (out nell'ultima di campionato contro il Lecce) e Rensch. A centrocampo Cristante-Pisilli, in avanti torna Soulé dal 1' al fianco di Pellegrini e alle spalle dell'inamovibile Malen.

Mancini non basta: all'intervallo l'Inter è in vantaggio 2-1

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In un San Siro tutto esaurito, dopo un minuto l'Inter la sblocca con Lautaro Martinez. Il capitano nerazzurro, al ritorno in campo, è bravissimo a tagliare sul primo palo, ad anticipare Celik e a battere Svilar con un destro sotto la traversa imparabile. L'assist è di Marcus Thuram, scappato via a Ndicka sulla corsia di destra ma tutta la difesa della Roma è stata troppo passiva nell'occasione. I nerazzurri sono partiti fortissimo, la Roma è alle corde e al quinto minuto rischia di andare sotto di due reti. Ci prova prima Calhanoglu che impegna Svilar in una grande respinta e poi Dimarco che sfiora il palo. Il portiere giallorosso è ancora decisivo, sempre su Lautaro, poco più tardi deviando in angolo un tiro velenoso sul primo palo. La Roma prende campo e coraggio con il passare dei minuti e al 23esimo va ad un passo dal pareggio con il solito Malen che svetta su Dumfries, schiaccia di testa ma trova l'ottima risposta di Sommer. L'olandese si ripete subito dopo con un destro rasoterra velenosissimo che il portiere nerazzurro osserva uscire, di poco, alla sua destra. La partita si fa sempre più equilibrata. La squadra di Gasperini prende il mano il pallino del gioco ma l'Inter continua a rendersi pericolosa in contropiede. A cinque dall'intervallo la Roma trova il gol del pari con l'inserimento perfetto, a fari spenti, di Gianluca Mancini che sbuca alle spalle di Thuram e schiaccia in porta il gol dell'1-1. Ottimo anche il cross di Rensch che taglia in due la retroguardia di Chivu. Nell'ultimo minuto di recupero però, l'Inter ritrova il gol del vantaggio con un grandissimo gol di Calhanoglu che dai 30 metri, scarica un destro potentissimo che non lascia scampo a Svilar. Traiettoria imprevedibile quella del turco con il pallone che parte verso l'incrocio dei pali per poi curvare improvvisamente verso il centro della porta. San Siro esplode, Chivu e a panchina nerazzurra e Sozza fischia la fine del primo tempo poco dopo. Roma beffata ad un passo dall'intervallo.

Crollo Roma: l'Inter passeggia e vince 5-2

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La ripresa si apre subito con una brutta notizia per Gian Piero Gasperini. Dagli spogliatoi non riesce Gianluca Mancini, fermato da un problema al polpaccio: al suo posto Ghilardi. Le cattive notizie però non sono finite. Passano appena 6 minuti e l'Inter colpisce ancora, di nuovo con Lautaro Martinez. Azione in contropiede troppo semplice per la squadra di Chivu che con un lancio lungo, si ritrova 3 contro 2 con i difensori giallorossi. Thuram scarica per il suo capitano che apre il piattone e fa 3-1. Errore grossolano di Rensch a inizio azione contro il francese dell'Inter. Per il poker nerazzurro passano solamente 3 minuti. Dagli sviluppi di corner, Thuram questa volta si mette in proprio, svetta sul primo palo, anticipa tutti e batte ancora Svilar. Pessimo approccio della Roma nella ripresa, lo stesso (imperdonabile) di inizio gara. La Roma non c'è in campo. L'Inter fa quello che vuole e al 62esimo realizza il 5-1 con Niccolò Barella che porta palla, vince un rimpallo e supera ancora Svilar. Atteggiamento pessimo di tutta la squadra giallorossa, troppo ferma, immobile, inerme di fronte alle offensive avversarie. La Roma ha un sussulto con Malen che sposta palla velocemente e calcia in porta sparando però alto sopra la traversa. Chivu continua la sua girandola di cambi mentre Gasperini fatica enormemente a trovare soluzione dalla panchina. Al 64esimo lascia il campo Soulé per far spazio ad El Shaarawy ma il suo ingresso non incide. A provare a rimettere i giallorossi in carreggiato ci pensa Lorenzo Pellegrini che con il sinistro trova l'angolo e batte Sommer. A 15 dalla fine l'Inter ha la palla del 6-2 ma lo scavetto di Dumfries, arrivato davanti a Svilar, termina sul fondo di poco tra la disperazione dei compagni. Il portiere giallorosso è miracoloso poco più tardi sul destro di Pio Esposito deviato in angolo. L'atteggiamento passivo della squadra di Gasp non finisce. Dagli sviluppi di corner, Dumfries salta tutto solo e va ancora a centimetri dal gol. Dopo 3 minuti di recupero, Sozza fischia la fine del match. L'Inter passeggia e annienta la Roma con un roboante 5-2. Per Gasperini è una disfatta e la Champions ora è un miraggio.

Il tabellino

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INTER (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni (58' Darmian); Dumfries, Barella, Calhanoglu (66' Sucic), Zielinski (76' Mkhitaryan), Dimarco; Thuram (66' Esposito), Lautaro (58' Bonny). A disposizione: Martinez Jo., Di Gennaro, De Vrij, Darmian, Luis Henrique, Frattesi, Sucic, Diouf, Mkhitaryan, Pio Esposito, Bonny. Allenatore: Chivu.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini (46' Ghilardi), Ndicka, Hermoso (81' Ziolkowski); Celik, Cristante, Pisilli, Rensch (61' Tsimikas); Soulé (64' El Shaarawy), Pellegrini; Malen. A disposizione: Gollini, De Marzi, Angelino, Tsimikas, Ziolkowski, Ghilardi, El Aynaoui, Venturino, Vaz, El Shaarawy, Zaragoza. Allenatore: Gasperini.

Arbitro: Sozza di Milano. Assistenti: Costanzo-Lo Cicero. IV Uomo: Sacchi. Var: Di Bello. Avar: Di Paolo.

Ammoniti: Pisilli (R)

Marcatori: 1' Martinez (I), 41' Mancini (R), 44+2' Calhanoglu (I), 52' Martinez (I), 55' Thuram (I), 63' Barella (I), 70' Pellegrini (R)