Totti resta, Totti va. Sì ma dove va? No, in Italia non vestirà mai un’altra maglia. In America? Sì, ma poi come fa con i figli. Beh però a New York si vive bene e guadagnerebbe una follia. In Cina? No, ma ce lo vedi? Ranieri lo stima tanto, magari se lo porta in Premier. Pure Zeman lo vorrebbe con sé. Come andrà a finire non la sa ancora nemmeno Totti, ma nel frattempo il suo nome fa il giro di mezzo mondo e le offerte non mancano. Abbiamo provato a fare chiarezza e analizzare pro e contro delle offerte che gli stanno intasando il cellulare. Le percentuali si riferiscono solo in caso di una sua partenza da Roma che resta anche per i bookmakers la destinazione più probabile
<strong>Cina ed Emirati Arabi - 10%</strong>
Sono stati i primi ad allungare lo sguardo sul capitano. La sua presenza nel campionato cinese o in quello arabo farebbe schizzare marketing e prestigio. Inutile dirlo: i soldi sarebbero l’ultimo dei loro problemi. In Cina poi dopo l’arrivo di Gervinho, Lavezzi, Martinez e Ramires la competitività non sarebbe nemmeno così bassa. Ma ce lo vedete Totti in Cina? Noi no. Un conto è far crescere i figli a New York o Miami, un conto nella nebbia di smog cinese. Chiedete a Diamanti o Gilardino per conferme.
Pro: le offerte faraoniche
Contro: l’ambiente e l’impossibilità di portarsi dietro la famiglia, la lontananza da casa
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