Totti resta, Totti va. Sì ma dove va? No, in Italia non vestirà mai un’altra maglia. In America? Sì, ma poi come fa con i figli. Beh però a New York si vive bene e guadagnerebbe una follia. In Cina? No, ma ce lo vedi? Ranieri lo stima tanto, magari se lo porta in Premier. Pure Zeman lo vorrebbe con sé. Come andrà a finire non la sa ancora nemmeno Totti, ma nel frattempo il suo nome fa il giro di mezzo mondo e le offerte non mancano. Abbiamo provato a fare chiarezza e analizzare pro e contro delle offerte che gli stanno intasando il cellulare. Le percentuali si riferiscono solo in caso di una sua partenza da Roma che resta anche per i bookmakers la destinazione più probabile

<strong>Sampdoria - 10%</strong>

Di fatto gli unici ad uscire davvero allo scoperto e a chiedere a Totti di andare Genova sono stati Montella e Ferrero. Il primo per amicizia e stima, il secondo (forse) più per manie di protagonismo. Si tratta di un deja vu per Totti visto che proprio la Samp nel 1996 quasi non riuscì a prenderlo in prestito dalla Roma dopo la bocciatura di Carlos Bianchi. Oggi, 20 anni dopo, si ripresenta l’occasione ma difficilmente Totti accetterà di giocare con un’altra maglia italiana. Francesco ritroverebbe sia Cassano che Montella e giocherebbe nello stadio che lo ha applaudito dopo lo spettacolare gol al volo del 2006. Mai dire mai…

Real Madrid CF v AS Roma - UEFA Champions League Round of 16: Second Leg

Pro: il fatto di restare in Italia e quindi non stravolgere i piani familiari, la presenza di Montella suo grande amico, la possibilità di far vedere che non è ancora finito

Contro: la volontà di chiudere in Italia con una sola maglia, l’ingaggio ridotto, i dubbi sul futuro societario della Samp.

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