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Getty Images
Alla Roma manca un calcio di rigore nel match contro il Genoa. Lo conferma Mauro Tonolini, componente CAN nell'ultimo episodio di Open Var andato in onda su Dazn. L'episodio incriminato è ovviamente il tocco di mano di Malinovskyi su turo di Koné non segnalato né da Colombo né dalla Sala Var: "Il tocco è punibile. Colombo non riesce a recuperare la posizione centrale rispetto all'evento e valuta come non punibile il tocco". Queste le prime parole di Tonolini che poi prosegue entrando più nel dettaglio: "Il fatto che ci sia una deviazione, come viene rilevato giustamente da Mazzoleni, non è un'attenuante. Il braccio sinistro è platealmente punibile ma lo è anche il destro. La deviazione non va a sanare la punibilità di questo intervento". Tonolini ha poi concluso: "Malinovskyi va in opposizione al tiro, anche il braccio destro è fuori sagoma. Questo è un fallo di mano punibile, assolutamente. Secondo le linee guida attuali, la deviazione non sana la punibilità". L'intervento dell'ex arbitro è stato successivo alla messa in onda degli audio originali del Var nei quali si sente dire: "Prima prende il petto. Il braccio è in posizione naturale". Analisi smentita completamente poi da Tonolini in studio. Giustificate dunque le proteste di Gasperini che nel post partita di Genoa-Roma era su tutte le furie: "Non so perché non è intervenuto il Var ma l'ha giudicato diversamente. L'immagine è abbastanza netta. Se il varista non ha certezza, faccia un altro mestiere. Questo è un muro come quello della pallavolo. È un episodio pesante”.
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