Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di DAZN alla vigilia di Inter-Roma, big-match della trentunesima giornata di campionato. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso:

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Gasperini: “Coi Friedkin rapporto ottimo. Pellegrini ha fatto bene tutto l’anno”
Non possiamo non partire da quanto accaduto martedì in Bosnia: come l'ha vissuta, da italiano? "Come tutti gli italiani, con grande dispiacere. Tutti ci auguravamo che si potesse giocare il Mondiale quest'estate, purtroppo non è andata così. Questa è sicuramente una sconfitta un po' per tutti quanti, non solo per la squadra".
Come ha ritrovato Mancini, Cristante e Pisilli? "Il giorno dopo erano un po' tutti molto abbattuti, ma la legge dello sport impone di guardare avanti e affrontare i prossimi obiettivi".
Cosa mette al primo posto della lista delle cose per rifondare il calcio italiano? "Credo che sia una questione di sistema, non riguarda un Presidente o un allenatore. Il nostro sistema in questo momento non credo sia vincente, non lo è né nella costruzione dei giocatori né in quella della Nazionale. Le cose si sono ripetute nel tempo. Non esiste una cosa sola, ci sono cose da rivedere da parte di tutte le componenti di questo straordinario sport che ha una base di entusiasmo e pubblico enorme e una base di ragazzini che giocano a calcio enorme. Se dobbiamo vedere qualcosa di positivo è questo, probabilmente bisogna lavorare meglio sotto tutte le componenti".
Cosa ha avuto in meno la Roma negli scontri diretti contro le squadre che la precedono in classifica? "Nel girone di ritorno non ne abbiamo perso nessuno. Sono partite equilibrate, di livello. Con la Juventus eravamo in vantaggio, con il Napoli e con il Milan anche: hanno lasciato rammarico sotto il profilo del risultato, ma se domani fossimo capaci di ripetere quel tipo di prestazione sarei indubbiamente contento".
Su quali dettagli si lavora a otto giornate dalla fine del campionato? "Abbiamo acquisito esperienze, partite, gare. Da inizio stagione siamo una squadra che ha un modo molto più efficace e conosciuto di affrontare le gare. Questa squadra non ha mai o quasi mai fallito sotto il profilo delle motivazioni e anche delle prestazioni".
Si fida degli ultimi risultati dell'Inter? "No, assolutamente, ma indubbiamente denotano che è una squadra contro cui si può fare risultato visto che ci sono riuscite anche altre".
Che cosa serve alla Roma per arrivare in Champions League? "Non so quanti punti siano sufficienti, ma già il fatto di essere arrivato al rush finale insieme alla Juventus e un po' dietro al Como, la vera squadra importante in questa lotta, con l'Atalanta... Alcune squadre si sono allontanate, è una volata ristretta a queste squadre e noi ci siamo dentro con tutte le nostre forze e la nostra voglia di fare".
Avrebbe firmato per trovarsi in questa posizione a questo punto della stagione, anche senza coppe? "A inizio stagione probabilmente sì, un mese fa speravamo un po' meglio e di uscire da certi scontri con qualche punto in più viste le prestazioni fatte. Credo che la squadra però ha sempre fatto il proprio dovere".
Con Malen da inizio stagione dove sarebbe la Roma? "Difficile dirlo. A gennaio è stato sicuramente un valore aggiunto importantissimo per questa squadra, a dimostrazione che quello che conta è la squadra aver perso contemporaneamente Dovbyk, Ferguson, Dybala e Soulé... Malen ha dato un valore aggiunto, ma qualcosa abbiamo perso con queste situazioni".
Come sta Soulé?Può giocare dall'inizio domani sera? "Ha ripreso da due settimane con la squadra, dopo essere stato fuori molte settimane. Nella prima settimana è andata così così, nella seconda ha fatto sicuramente meglio. Non è guarito del tutto certamente".
Che margini di miglioramento ha Vaz? "Sicuramente tanti, è un ragazzo molto giovane. Anche per lui non è facile cambiare squadra a gennaio ed entrare in un sistema completamente nuovo. Ha bisogno di crescere sotto tanti aspetti, ma quello che ha fatto in quest'ultimo mese è sicuramente una bella evoluzione".
Pellegrini è uno dei giocatori da cui ripartire anche la prossima stagione? "Ha fatto bene tutto l'anno, lui come tantissimi altri giocatori. Il gruppo di questi giocatori è stato molto trainante e utile a me, sono a loro molto riconoscente per il lavoro che abbiamo fatto insieme fino ad adesso. Adesso è il momento di cercare di raccogliere il massimo di tutti questi mesi".
Possiamo fare chiarezza sul suo rapporto con la società? "Con la società ho un ottimo rapporto, in particolare con la proprietà. Una proprietà che nonostante quello che si dice ha messo a disposizione tante risorse anche quest'anno, investendo molto come quasi mai mi era capitato. Chiaramente devono affrontare anche delle gestioni pregresse che la condizionano e per cui abbiamo bisogno di lavorare insieme per cercare di uscirne e portare la società nel modo più sostenibile possibile, senza dimenticare però la necessità di avere una squadra sempre migliore e sempre competitiva".
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