La partita d'addio all'Albiceleste della Pulce è in programma il 6 ottobre, mentre l'11 i giallorossi saranno di scena a Como: in mezzo il lungo viaggio
Gasperini: "Dybala se sta bene gioca sempre. Gli infortuni non si possono prevedere"
Il 6 ottobre non sarà una data come le altre nella storia del calcio. Quel giorno, infatti, Lionel Messi disputerà la sua ultima partita con la maglia dell'Argentina. L'Albiceleste affronterà il Benin in una partita dall'alto valore simbolico a cui prenderanno parte anche tre calciatori della Roma. Stiamo parlando di Balerdi, Soulé e Castro, convocati dal CT Scaloni per le tre amichevoli della Seleccion di questa sosta. Ma la Pulce vorrebbe al suo fianco anche coloro che insieme a lui hanno vinto il Mondiale 2022, vale a dire in casa giallorossa anche Molina e soprattutto Dybala. L'orientamento della Roma, però, sarebbe quella di non farli partire e il motivo è presto svelato. Dopo l’appuntamento del 6 ottobre, infatti, la squadra di Gian Piero Gasperini tornerà in campo l'11, quindi cinque giorni dopo, nell'ostica trasferta contro il Como che darà il via a un tour de force con 9 partite in 27 giorni. Un momento clou della stagione in cui Gasp vuole sfruttare la Joya al 100% dopo un avvio come non si vedeva da anni. La partecipazione all’addio di Messi costringerebbe infatti Dybala ad affrontare due lunghi viaggi intercontinentali nel giro di pochi giorni, con tutte le conseguenze legate a recupero, fuso orario e preparazione della partita in riva al lago. Le valutazioni sono in corso in queste ore, ma l'orientamento della Roma appare chiaro: gli argentini non convocati dal CT Scaloni potrebbero seriamente restare a Trigoria.
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