DiFra: “Cerchiamo opportunità”, Monchi punta Barba e la Raggi promette: “Lo stadio si farà”

La Roma recupera Nzonzi e Florenzi, ma entrambi andranno in panchina. Parla anche Mazzarri: “Possiamo giocarcela” e la squadra granata recupera Zaza

di Dario Marchetti, @@dariomarchetti7

Riparte il campionato e Di Francesco deve fare la conta dei giocatori a disposizione. Per la gara con il Torino non ci saranno De Rossi, Mirante, Jesus, Perotti e Florenzi, mentre recuperano Manolas, Nzonzi ed El Shaarawy (tornati nella lista dei convocati). Se per il centrale greco è pronta una maglia da titolare, lo stesso non si può dire degli altri due che andranno solamente in panchina nonostante il lavoro in gruppo nella rifinitura di oggi. Spazio allora ancora una volta a Karsdorp come terzino destro dopo la buona prova con l’Entella. Il ballottaggio con Santon dovrebbe risolversi in favore dell’olandese, mentre in attacco il dubbio è legato a Dzeko e Schick con il bosniaco in pole. A confermarlo il mister in conferenza stampa: “Deciderò domani, ma Edin è favorito. Sono contento di avere due opzioni davanti, in particolar modo della crescita di Patrick”.  Attenzione, poi, all’avversario: “Conosco bene Walter e il Torino è una squadra temibile, tra le prime per palloni recuperati nella metà campo opposta”. I Granata, infatti, non partiranno battuti. Recuperano Zaza, ma sono diversi gli assenti come Meité e Baselli, ma Mazzarri suona la carica in conferenza stampa: “Andremo a Roma per giocarcela. Dopo una delusione come la Coppa Italia è meglio avere subito sfide importanti”.

MERCATO – Intanto la finestra di gennaio sta per avviarsi verso il rush conclusivo e la Roma aspetta il momento e l’occasione giusta per piazzare un affondo. “Se c’è un’opportunità valida che vada ad aiutare questa rosa a raggiungere i nostri obietti allora sì, sennò rimaniamo come stiamo – ha detto Di Francesco -. Mi fido del lavoro di Monchi”. Il diesse spagnolo, prima di tutto, dovrà capire le condizioni di Juan Jesus. In caso di un lungo stop potrebbe provare a portare a Roma l’ex Barba, ora allo Stoccarda. Più defilata, invece, l’operazione che porterebbe Miranda in giallorosso. Sul taccuino di Monchi finisce anche Openda, centravanti del Brugge. Una trattativa più destinata a concludersi a giugno quando si saranno risolte anche le posizioni di Schick e Dzeko. Sta invece per chiarirsi la situazione intorno a Defrel. L’attaccante è pronto a lasciare la Samp e a volare in Inghilterra al West Ham. In Premier, ma in estate, potrebbe finirci anche Under, sul quale lo United sembrerebbe essere intenzionato a fare sul serio con un’offerta da 60 milioni.

STADIO DELLA ROMA“I lavori cominceranno nel 2019” lo ha detto la Sindaca, Virginia Raggi, la quale ha aggiunto: “Dopo la relazione del Politecnico di Torino completeremo l’iter”. Parole incoraggianti dopo le dichiarazioni di ieri di Dalla Chiara (responsabile della relazione sullo stadio). Anche Baldissoni, rientrato in mattinata da Miami dopo gli incontri con Pallotta per il nuovo impianto, è rimasto ottimista. “Non ci saranno slittamenti” ha dichiarato il direttore generale giallorosso ai cronisti presenti. Nonostante questo i pareri dei personaggi del mondo della politica e dello sport restano contrastanti. Parla la consigliera del Campidoglio, Cristina Grancio: Non c’è trasparenza, farò un esposto alla Procura”. Più pesanti le dichiarazioni di De Priamo, capogruppo di Fratelli d’Italia: “I lavori non cominceranno nel 2019. E’ un progetto sbagliato”. Insomma, la telenovela sullo Stadio della Roma continua.

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