Un anno speciale. Come definire “normale” un’annata che ha visto l’addio al calcio del più forte giocatore della storia della Roma? Dal campo gioie e dolori: dal record di punti alla disfatta nei derby di coppa Italia per chiudere con i successi di Champions e l’ennesima sconfitta allo Stadium
SPALLETTI 2 LA FINE. BENVENUTO DIFRA
Il 30 maggio con una Roma ancora con gli occhi lucidi per l’addio di Totti arriva l’annuncio che era nell’aria da settimane: Luciano Spalletti conclude la sua seconda storia d’amore con la Roma e da lì a breve diventerà l’allenatore dell’Inter. Una storia durata appena un anno e mezzo tra record di punti, polemiche con Totti e una tensione con l’ambiente che si era trascinato dalla fine della sua prima avventura. Meno di due settimane dopo inizia ufficialmente il nuovo corso, con il 6° allenatore in sette anni di gestione americana: Eusebio Di Francesco. Non un nome di grido, ma una figura romanista che riporta serenità in un ambiente sconquassato. “Voglio portare senso di appartenenza. Obiettivo vincere divertendo, ma anche migliorare la squadra”, le prime parole del tecnico arrivato dal Sassuolo dei miracoli.
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