Il derby è scontro tra le due squadre di Roma, ma anche uno speciale duello tra i centravanti che cercano la gloria nel match più importante per i tifosi. Ecco l'analisi degli attaccanti che hanno lasciato il segno nelle due squadre capitoline
VOELLER-SOSA
VOELLER
Stagioni nella Roma: 1987-1992Presenze e gol: 198 presenze, 68 gol
Cinque anni alla Roma gli sono bastati per entrare nella classifica come il tredicesimo giocatore giallorosso più prolifico di sempre, e il secondo miglior realizzatore straniero del club dopo Abel Balbo. “Vola tedesco, vola”, gli cantavano i tifosi romanisti, lui è volato sotto la Sud in tante di quelle 68 volte che ha segnato con la maglia giallorossa. Nella sua prima stagione “Rudi” è stato tormentato dagli infortuni e ha segnato solamente cinque reti, poi nei due anni seguenti ricco bottino con sedici e ventisette gol. Con la Roma ha vinto una Coppa Italia nella stagione 1990-1991, nel derby tre gol di cui uno decisivo per la vittoria giallorossa per 1 a 0, il 18 marzo 1990, quando si giocava allo stadio Flaminio per la ristrutturazione dell’Olimpico.
SOSA
Stagioni nella Lazio: 1988-1992Presenze e gol: 140 presenze e 47 gol
Quattro stagioni in biancoceleste per Rubén Sosa Ardaiz, anche detto “Il Principino”, nelle quali ha disputato 140 partite e realizzando 47 gol. Tre gol al derby negli anni dei pareggi: ha segnato nella gara d’andata e in quella di ritorno della stagione 1990-1991, poi in Lazio-Roma del marzo 1992: tutte partite terminate 1 a 1.
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