Forzaroma.info
I migliori video scelti dal nostro canale

forzaroma news as roma Cristante 69 and counting: è il totem dell’Europa League. E col rinnovo può fare la storia

news as roma

Cristante 69 and counting: è il totem dell’Europa League. E col rinnovo può fare la storia

Cristante 69 and counting: è il totem dell’Europa League. E col rinnovo può fare la storia - immagine 1
Il centrocampista giallorosso è mister Europa League: agganciati Zenga e Rui Patricio, punta il primo posto di Mertens. Col prolungamento di contratto può toccare vette incredibili in giallorosso
Francesco Iucca
Francesco Iucca Collaboratore 

Discusso, a volte fischiato, ma incredibilmente e concretamente presente. A Genova Gasperini gli aveva concesso un turno di stop dall'inizio, pur a malincuore dopo aver ammesso pubblicamente che è imprescindibile anche per questioni di centimetri. Ma poi la partita poco adatta a Venturino lo ha costretto a cambiare le carte in corsa facendolo entrare all'intervallo. A Bologna nel derby d'Europa League tornerà titolare, a centrocampo o più probabilmente da trequartista con la solita emergenza offensiva. Con Zaragoza dovrebbe formare la strana coppia di Bryan alle spalle di Malen. Per Cristante sarà un altro tassello, il 69esimo come la presenza che scatterà domani sera, nella strada della storia di questa competizione così come per l'Italia in ambito Uefa e per la Roma. Con la partita del 'Dall'Ara' tra poche ore, il numero 4 giallorosso salirà al settimo posto assoluto dell'Europa League/Coppa Uefa, senza considerare le qualificazioni, per cui solamente la 'fase finale'. Agganciando così Walter Zenga e Matheus, ben dietro il leader assoluto che è Beppe Bergomi con 96 presenze.

Cristante sempre più nella storia dell'Europa League: presi Zenga e Rui Patricio, ora punta Mertens

—  

Se invece stringiamo il cerchio al torneo solamente da quando si chiama Europa League, allora Cristante domani sera diventerà secondo della storia insieme a Rui Patricio, appunto a quota 69 (di cui 61 con la Roma). Con la speranza di 'acchiappare' il primo posto di Dries Mertens (73) già in questa campagna europea. Neanche a dirlo, di conseguenza, l'ex Milan e Atalanta e il primo romanista per presenze in Coppa Uefa/Europa League della storia, e sarà con la presenza a Bologna anche il primo italiano, insieme appunto a Walter Zenga (69). Inoltre, dal momento che Matheus della Stella Rossa è stato eliminato dal Lille al playoff, Cristante diventerà anche il giocatore più presente in questa competizione (in compagnia del portiere brasiliano) tra quelli in attività. Insomma, un totem dell'Europa League. Se invece allarghiamo il campo comprendendo anche i turni di qualificazione, il centrocampista raggiungerà la 27esima posizione. Ma solo perché la Roma non ha mai avuto bisogno di passare per questo match preliminare.

Cristante 69 and counting: è il totem dell’Europa League. E col rinnovo può fare la storia- immagine 2

Cristante prepara la firma sul rinnovo: i numeri per puntare il podio e diventare una leggenda della Roma

—  

La continuità tecnica, spesso discussa dai tifosi giallorossi, è stata però sempre abbinata alla costanza fisica del calciatore classe '95 che gli ha permesso di scalare questa graduatoria. E con lei quella 'interna' della Roma. Al momento è il giocatore in attività con più presenze nella storia giallorossa, di poco sopra Lorenzo Pellegrini e Stephan El Shaarawy. Due che però con buona probabilità tra meno di 4 mesi non giocheranno più con questa maglia. A differenza di Cristante che invece ha un altro anno di contratto e a breve firmerà pure il rinnovo fino al 2029 con opzione per il 2030. Insomma, il divario aumenterà. Non solo, perché giocando ancora 12 partite (le 10 che restano in campionato più l'ottavo col Bologna) in questa stagione entrerà in top 10 per presenze affiancando Masetti a 364. Con una media fino ad ora di oltre 45 partite a stagione, fino alla scadenza del contratto potrà addirittura arrivare sul podio alle spalle solamente di Totti e De Rossi - che restano irraggiungibili anche numericamente - sia per presenze assolute che nelle competizioni europee (è già terzo dietro i due ex capitani). Anche se l'obiettivo in questo caso sarà andare a rimpinguare i gettoni in Champions League, fermi a 13.