L'ex tecnico giallorosso: "Ci vuole pazienza, vedo il lavoro che sta svolgendo, e all'inizio la Roma non potrà correre come correva l'Atalanta: i benefici si vedono alla lunga"

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Gasperini, siparietto con un tifoso: "Ti tatui l'autografo sul braccio? No dai..."

Fabio Capello, ex allenatore dell'ultima Roma Campione d'Italia nel 2001, in un'intervista a La Gazzetta dello Sport ha letto lo stato dell'arte delle italiane a fine luglio. Non è mancato anche un passaggio sulla Roma e sul neo-tecnico Gasperini, di seguito riportato.

Alla Roma c'è Gasperini, sarà come a Bergamo? "Domanda da un milione di dollari. Intanto la Roma viene da un finale di stagione incredibile, aveva un ritmo scudetto. Gasperini si fa rispettare, un leader, e soprattutto quello che Ranieri voleva per gestire il gruppo dopo di lui. L'allenatore ideale. Due giovanotti, no? Poteva scegliere un giovane, ma spesso si tratta di seguaci di Guardiola che non hanno capito che quel tempo è finito, come Luis Enrique e Maresca hanno spiegato bene".

Fabio Capello

Roma non è una piazza facile. "Lo so bene, è il contorno che a volte non aiuta. Ci vuole pazienza, vedo il lavoro che sta svolgendo, e all'inizio la Roma non potrà correre come correva l'Atalanta: i benefici si vedono alla lunga".

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