La stagione dei giallorossi comincia tra 12 giorni a Verona. A Trigoria è in arrivo la decisione definitiva sul futuro centravanti. Il dubbio è sempre lo stesso: andare avanti con Edin o voltare pagina?
VIDEO - Dzeko a Trigoria, ma solo per il tampone: il futuro resta in bilico
DZEKO, BASTA IL NOME
E’ ancora sulle sua spalle, e in molti sperano possa restarci almeno per un’altra stagione. Edin Dzeko si è dimostrato negli anni come uno dei migliori attaccanti d’Europa e non sarà certo una candelina in più sulla torta a stravolgere le cose per la prossima stagione. Dalla sua ha la conoscenza della piazza e della squadra, la capacità di trascinarla e quell’innata dote di essere non solo bomber ma anche uomo squadra tra il centrocampo e l’attacco. Poi i numeri parlano da soli, anche in annate storte come quella appena passata. Occhio però alla sfinimento nervoso dopo tre eventuali passaggi a vuoto sul mercato, qualche scoria post Siviglia con Fonseca e la voglia magari di ambire a qualcosa di più del quarto posto. La Roma poi vorrebbe sfoltire un po’ il monte ingaggi, e uno stipendio da 7,5 milioni pesa come un macigno considerata anche l’età (34 anni) di Dzeko.
PRO: Esperienza, chiave tattica, leadership
CONTRO: Età, ingaggio alto, nervosismo
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